ROMA – Le code ai distributori Eni e il deserto agli altri gestori. Prezzi ridotti e prezzi che invece non scendono, non ancora almeno. E poi c’è chi spariglia, tentando di inserirsi nella lotta all’ultimo centesimo. Benzinai indaffarati a smistare il traffico e altri sconsolati ad aspettare un cliente che a volte si ferma – magari ignaro – dà un’occhiata al listino e riparte cercando fortuna altrove.
Non sono stata la sola ad aspettare il lunedì mattina per portare a termine la missione rifornimento con lo scopo di risparmiare qualche euro: una strategia studiata venerdì scorso, all’annuncio di Eni di voler applicare un tetto al costo di benzina (1,99 euro) e diesel (2,19) per almeno 30 giorni, poi seguito dalla IP, rilevata nei mesi scorsi dall’azera Socar. Così è scattato il rabbocco tattico di 10 euro per superare il finesettimana e oggi ho puntato verso la grande stazione di servizio all’inizio dell’Aurelia in uscita da Roma, siamo nel quadrante Ovest della Capitale.
La coda inizia già dalla strada ma è abbastanza veloce, aspetto solo pochi minuti prima che il benzinaio – come un vigile urbano – indirizzi auto e moto e mi faccia segno di posizionarmi alla ‘5’. Al mio arrivo sono circa le 11.20. I due addetti – pur precisando di non essere autorizzati a rilasciare dichiarazioni – mi fanno gentilmente capire che è stato necessario superare il caos e collaudare ‘il sistema’ nell’orario di punta, dopo il normale avvio all’apertura delle 6. Poco più in là un automobilista litiga con uno scooterista che aveva saltato la fila soffiandogli il posto. “Meglio che famo finta de niente, basta che non finisce la benzina proprio mo”, avvisa.






Metto i miei 35 euro di ‘verde’ e riparto per tornare indietro verso la città. E’ un tratto di strada con abbondanza di distributori e capisco che la ‘sfida’ è apertissima. Separati da poche decine di metri ci sono Esso e IP, ma in entrambe non c’è traccia di attività. Nel secondo, in particolare, il ‘price cap’ non è ancora in vigore: alla mia richiesta, il gestore spiega che “non abbiamo ancora avuto il via libera, siamo in attesa”. Alla Q8 di via Aurelia Antica, solitamente frequentata, regna invece una serena tranquillità con una sola automobilista intenta a rifornire. Qui e nei distributori gestiti da altre compagnie in zona i prezzi sono in linea con i giorni scorsi, con oscillazioni che vanno da dai 2,150 euro della benzina fino ai 2,35 del diesel.
Ma è di nuovo sull’Aurelia che c’è la sorpresa: Star Oil schiera un allettante 1,79 per la ‘verde’ e in effetti la mossa sembra funzionare perché la gente si ferma. E quasi non ci crede.




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