venerdì 9 Ottobre 2026

Via libera finale al nuovo stadio della Roma, Gualtieri: “Cantieri a inizio 2027, pronto in 3 anni”

Si è concluso l'iter autorizzativo del nuovo impianto. Il ministro Abodì: "Ora obiettivo Uefa Euro 2032" . E il Mit: L'Ok in appena 90 giorni"

ROMA – Via libera definitivo al club giallorosso per la costruzione del nuovo stadio a Pietralata. La conferenza dei servizi del nuovo stadio della Roma ha ricevuto il parere finale positivo con il rilascio dell’autorizzazione unica che ora consentirà la realizzazione di tutte le opere previste, con effetto di variante urbanistica. Inoltre l’autorizzazione appena approvata equivale alla dichiarazione di pubblica utilità. È la fine del percorso autorizzativo del nuovo impianto dei giallorossi. I cantieri potrebbero aprirsi in primavera.

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GUALTIERI: “LO STADIO POTREBBE ESSERE PRONTO ANCHE NEL 2029”

Il sindaco Roberto Gualtieri, al termine dell’ultima riunione ha dettato il cronoprogramma dei lavori, con partenza al prossimo aprile. “Questo è il primo grande e nuovo impianto che farà fare un salto di livello a livello calcistico a Roma e che rappresenta una riqualificazione importante di un pezzo della nostra città- così infatti il sindaco Gualtieri, al termine dell’ultima riunione della conferenza dei servizi decisoria sullo stadio della Roma- Ora ci sono le condizioni per procedere speditamente e aprire i cantieri all’inizio del 2027 e in tre anni avere lo stadio pronto perché il cantiere dura precisamente due anni e mezzo e quindi lo stadio potrebbe essere pronto anche nel 2029″. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al termine dell’ultima riunione della conferenza dei servizi decisoria sullo stadio della Roma a Pietralata.
“Quella di oggi è una giornata storica- prosegue il primo cittadino della Capitale- che arriva dopo 4 anni di lavoro intensissimi. Ora, con l’autorizzazione definitiva, c’è la certezza che l’opera si farà”.

Attorno al tavolo della Conferenza presieduta da Massimo Sessa, commissario straordinario del Governo per gli stadi di Euro 2032, circa 50 soggetti istituzionali e tecnici: presenti anche i rappresentanti dei ministeri competenti, la Soprintendenza di Stato, i rappresentanti della Roma e i delegati del Campidoglio e della Regione.

ABODI: “GRANDE SODDISFAZIONE, TRA 3 GIORNI A UEFA LISTA DEFINITIVA STADI PER EURO 2032“

“C’è grande soddisfazione per il lavoro svolto, tra l’altro in un tempo breve grazie al lavoro di tutti. Mandiamo un segnale forte, chiaro e inequivocabile di cosa siamo capaci di fare quando gli strumenti, in questo caso straordinari, vengono messi a disposizione. Anche se noi vorremmo che fossero ordinari”. Così il ministro dello Sport, Andrea Abodi, al termine dell’ultima riunione della conferenza dei servizi decisoria sullo stadio della Roma a Pietralata.
“Tra tre giorni presenteremo la lista definitiva degli stadi per Euro 2032 all’Uefa- aggiunte il ministro- Sarà poi questo organismo che deciderà quali saranno le città scelte”.

MIT: CONCLUSO L’ITER, VIA LIBERA IN APPENA 90 GIORNI

Si è concluso oggi, in appena 90 giorni, il percorso per la valutazione e l’approvazione del progetto del nuovo stadio dell’AS Roma a Pietralata. Un iter complesso, che ha coinvolto amministrazioni, enti, territori e portatori di interesse e che, grazie al lavoro del Commissario straordinario di Governo Massimo Sessa e al coordinamento istituzionale tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero per lo Sport e i Giovani, è stato portato a conclusione in tempi particolarmente rapidi.
Dopo anni di attesa, Roma compie così un passo decisivo verso la realizzazione di uno stadio moderno, pensato non soltanto per il calcio, ma come infrastruttura aperta alla città 365 giorni l’anno, a disposizione di tifosi, famiglie e cittadini. Il MIT ha confermato fin dall’avvio del procedimento la propria disponibilità a fare la sua parte anche sulle infrastrutture pubbliche connesse, con particolare attenzione al potenziamento del trasporto pubblico e dei collegamenti dell’area.

SALVINI: “RISULTATO CONCRETO DEL LAVORO DI SQUADRA TRA ISTITUZIONI”

Particolare soddisfazione è stata espressa dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha seguito con attenzione il percorso fin dal suo avvio e considera la conclusione dell’iter in appena 90 giorni un risultato concreto del lavoro di squadra tra istituzioni. Per il ministro, il nuovo stadio della Roma rappresenta molto più di un impianto sportivo: è un’infrastruttura strategica per la Capitale, capace di generare sviluppo, migliorare servizi e collegamenti e restituire alla città uno spazio moderno, vivo durante tutto l’anno e pienamente integrato nel tessuto urbano. La rapidità con cui il procedimento è stato completato dimostra, nella valutazione di Salvini, che quando amministrazioni e istituzioni lavorano nella stessa direzione è possibile superare ritardi e complessità e dare tempi certi a opere attese da anni.
Il progetto assume inoltre un valore nazionale in vista di Uefa Euro 2032: dotare Roma di uno stadio all’altezza dei principali standard europei significa rafforzare la candidatura italiana e la capacità del Paese di ospitare grandi eventi sportivi internazionali, con infrastrutture moderne e adeguate alle ambizioni dell’Italia.

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