ROMA- “More than a number”, più di un numero. “Che significa?” gli chiede Bagnaia nel retropalco. Marc Marquez sa cosa significa il claim della celebrazione che gli hanno preparato per il nono Mondiale. Sei anni di attesa, quattro operazioni, un calvario, la rinascita. Tutto riassunto dal video che schiaffano in faccia appena sceso dalla moto, sul maxischermo. E Marc non si trattiene: dopo l’urlo di liberazione nel casco. Le lacrime di gioia.
“Quando sei al picco la caduta è ancora più forte – dice poi ai microfoni di Sky Sport – Tutti gli anni sono importanti ma la sfida più difficile è stata tornare, per tornare al top sono dovuto andare alla moto più forte. Tanta gente mi ha aiutato. Mi voglio godere il momento. Ho una stranissima sensazione adesso. Ho fatto tanti errori, ma ora sento un sento di pace. La testa è stata lì per cinque anni. Piano piano, l’anno scorso è iniziata la mia seconda vita“.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

