Giornale radio sociale, edizione del 28 settembre 2020

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INTERNAZIONALE – Guerra tra poveri. Il contrasto tra popolazione residente e immigrati cresce dove entrano in conflitto gli ultimi nella scala sociale. Ma ci sono possibili vie d’uscita. L’intolleranza nei confronti dei migranti è in crescita in tutto il mondo. Secondo un sondaggio della società di consulenza americana Gallup, Perù, Colombia ed Ecuador sono tra i paesi in cui la presenza degli stranieri è meno accettata, principalmente a causa della massiccia presenza delle persone che fuggono dall’instabilità del Venezuela. Uno studio del Migrant Acceptance Index, indica che l’arrivo di rifugiati dal Mediterraneo e attraverso la Turchia ha peggiorato l’atteggiamento dei cittadini europei, anche per l’incapacità di una gestione univoca della questione da parte dell’Unione Europea. Secondo il portavoce dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati Charlie Yaxley, a fare la differenza devono essere politiche di integrazione che permettano ai migranti di contribuire alle nuove comunità in cui vengono accolti.
 
SOCIETA’ – In ginocchio. Dopo i difficili mesi in prima linea contro la pandemia le associazioni lombarde lanciano l’allarme e chiedono a Regione e Governo risorse per continuare a garantire i servizi. Le spese sostenute sono state enormi, e le conseguenze facili da immaginare: taglio dei servizi ai più fragili, perdita di posti di lavoro, aumento dei costi a carico delle famiglie. Uno scenario drammatico, per un lavoro di assoluta rilevanza sociale.
 
DIRITTI –  Se non ora quando? Questa settimana il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa esaminerà  le misure adottate in Italia per interrompere la spirale di violenza sulle donne. In particolare  il governo italiano deve dimostrare di avere fatto quanto necessario per risolvere le carenze che hanno condotto alla condanna del Paese nel 2017 nel caso Talpis. I giudici di Strasburgo avevano infatti stabilito che le autorità italiane hanno violato i diritti della signora Talpis perché, nonostante le sue ripetute denunce, non hanno preso le misure necessarie a proteggerla dalla violenza del marito.
 
ECONOMIA – Investimenti civili. Santo Versace, Alessandro Profumo, Enrico Giovannini, Giuliano Amato. Sono alcuni dei primi cento nomi che hanno firmato la Carta di Firenze per l’economia civile, presentata al festival che si è tenuto a Palazzo Vecchio. Sono otto i punti della Carta: sostenere il valore del lavoro e delle persone; credere nella biodiversità delle forme d’impresa; promuovere la diversità e l’inclusione sociale.
 
CULTURA – La Sanità delle meraviglie. Ritorna al pubblico e ai residenti del rione Sanità a Napoli la chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, chiusa per 40 anni. A riaprirla Jago, scultore italiano di fama internazionale che ha deciso di stabilire nella chiesa il laboratorio per la realizzazione della sua nuova opera di marmo, che l’artista donerà al quartiere e che sarà realizzata in modo partecipativo. L’iniziativa è nata con la collaborazione di Fondazione San Gennaro e Fondazione Marmo.
 
SPORT – Football is more. E’ il torneo di calcio svizzero per squadre giovanili a cui partecipano giovani talenti con disabilità, conquistando l’opportunità di dimostrare le loro abilità e il loro amore per il calcio, incontrando gli “special team” di alcuni prestigiosi club europei. L’obiettivo è incentivare i ragazzi a praticare un’attività sportiva e a dar prova del loro impegno, favorendone in questo modo la crescita e l’integrazione.
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28 Settembre 2020
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