Telemedicina e digitale, Di Cillo (Aisdet): “Messe le basi per un cammino comune”

[video width="1280" height="720" mp4="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2018/09/20180928_AISDET_DICILLO_FIN.mp4" poster="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2018/09/dicillo-aisdet.jpg"][/video] BARI - "Abbiamo messo le basi per quelli che sono i pilastri di un cammino comune
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BARI – “Abbiamo messo le basi per quelli che sono i pilastri di un cammino comune fra noi come associazione, gli stakeholder e i cittadini”. Lo afferma il presidente Aisdet, Ottavio Di Cillo, al termine del primo Congresso nazionale su Telemedicina e sanità digitale della sua associazione.

“Dobbiamo tener presente- continua Di Cillo- che è per il cittadino che dobbiamo costruire un percorso che porti competenze e migliori i servizi. Consideriamo che le risorse sono sempre di meno e quindi il nuovo modo di fare sanità è la telemedicina e la sanità digitale. Su questo dobbiamo impegnarci tutti. Ho visto che molte regioni stanno attivando dei centri di telemedicina e all’interno di queste strutture bisogna fare programmazione e mettere le migliori menti per creare delle tecniche e per poter programmare questo tipo di assistenza. Non è rivoluzionario parlarne in altri paesi sia europei ed extra europei è già routine”.

In Puglia, dove si è tenuto il Congresso, telemedicina e sanità digitale sono sempre più diffuse e sostenute dall’amministrazione regionale. Lo ha ricordato anche il governatore, Michele Emiliano.

“Il presidente Emiliano- dice Di Cillo- ha puntato moltissimo sulla telecardiologia e l’emergenza urgenza da quando si è insediato. C’è un sistema già a regime da più di 3 anni, con cui abbiamo fatto 600mila prestazioni con dei risultati veramente importanti sia in termini di risparmio che di assistenza dei pazienti”.

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