Digitale, l’antropologo: “Avanzamento è ineluttabile”

Ci sono però anche dei rischi, come l'ipocondria digitale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BARI – “La digitalizzazione è sempre più un processo ineluttabile. Ci coinvolge tutti ogni giorno. Il digitale, però, ha in sé rischi e vantaggi. Tra i rischi ci sono realtà come i blog che promulgano anoressia e bulimia, e c’è il fenomeno dell’ipocondria digitale. Tra le opportunità c’è sicuramente il supporto emotivo tra utenti. La telemedicina si sviluppa in questo contesto e deve esserci un collegamento con il professionista con uno scambio sincronico tra digitale e mondo elettronico”. Lo ha detto il sociologo Michele Bonazzi dell’Università Cà Foscari di Venezia, intervenendo al Congresso Aisdet, a Bari.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»