Venezia, Brugnaro: “Le grandi navi non possono stare fuori dalla laguna”

"Non si può sbarcare una nave in mare", dice il sindaco di Venezia.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – “L’idea dei 5 stelle è grandi navi fuori dalla laguna. E per chi fa finta di non capire fuori dalla laguna vuol dire in mare, al largo del Lido. Ma non si può sbarcare una nave in mare”. Così il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, torna sul tema delle grandi navi da crociera, oggi durante la seduta del consiglio metropolitano.

“Lo diciamo pacatamente ma siamo arrabbiati e preoccupati, il consiglio metropolitano non starà silente, saremo costretti a prendere provvedimenti non amministrativi ma politici. Chiameremo i lavoratori, i sindacati e le associazioni, e saremo noi a fermare Porto Marghera. Sta cosa non passerà, non siamo disposti a veder bloccare la città da quattro cialtroni”, attacca Brugnaro ricordando che “il ministro dei Trasporti che è in carica da ormai 100 giorni non mi ha mai fatto una telefonata”.

Insomma, con le dichiarazioni sensazionalistiche e le mancate decisioni “stanno mettendo a repentaglio quello che stiamo timidamente cercando di costruire”. E “la smettano con sta cosa che non devono passare per San Marco su quello siamo tutti d’accordo, ma non ci danno proposte alternative”. Eppure “siamo arrivati a fatica in comitatone a prendere una direzione per salvaguardare posti di lavoro ed economia del territorio”. Ora invece “non c’è nessuna proposta. Venezia ce la farà da sola”, conclude Brugnaro, incalzando un decreto governativo che, come previsto dalla legge, dia al sindaco metropolitano il potere del magistrato alle acque.

Ti potrebbe interessare:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»