Pestaggio omofobo in piazzale Flaminio, Gay center chiama Raggi: “Agisca”

In tre hanno accerchiato un ragazzo di 20 urlandogli "frocio di merda". E giù schiaffi e calci.
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ROMA – Dopo il caso della ragazza aggredita dai genitori della sua compagna nella gay Street, a Roma l’altro ieri si è verificata un’altra aggressione omofobo. Un pestaggio vero e proprio, andato in scena in piazza Flaminio e accompagnato da insulti della peggior specie, come “Frocio di merda” e “Fai schifo”. La denuncia arriva dal Gay Center, che si appella al sindaco di Roma, Virginia Raggi.

“LO HANNO AGGREDITO IN 3 CON SCHIAFFI E CALCI”

Così scrive il portavoce del Gay Center di Roma, Fabrizio Marrazzo, in una nota: “Due violente aggressioni in pochi giorni. Dopo la ragazza aggredita alla Gay Street la settimana scorsa, un altro episodio di omofobia. L. un ragazzo gay di 20 anni, lunedì 26 settembre stava passeggiando nei pressi di piazzale Flaminio. Tre ragazzi di età apparente tra i 25 ed i 27 anni lo hanno scaraventato a terra urlando: ‘frocio di merda’ ed hanno iniziato a schiaffeggiarlo e a tirargli calci. Ripetevano: ‘Fai schifo, voi gay dovete fare tutti la stessa fine e tutti quelli che incontreremo la faranno’. Solo l’arrivo tempestivo di alcuni passanti ha messo fine all’aggressione, facendo intervenire le Forze dell’Ordine”.

Alla luce dell’accaduto, Marrazzo lancia un appello al primo cittadino di Roma: “La sindaca Raggi incontri questi giovani, il messaggio della Capitale contro ogni forma di violenza deve essere chiaro e fortissimo, anche per rilanciare l’impegno per una legge contro l’omofobia” conclude Marrazzo.

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