Il paesaggio (ritrovato) di Caravaggio era Poggio Mirteto

Sullo sfondo de 'Il sacrificio di Isacco', olio su tela di Caravaggio del 1603, è raffigurato Castel San Pietro Sabino, una frazione di Poggio Mirteto, hanno stabilito gli studiosi
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ROMA – Sullo sfondo de ‘Il sacrificio di Isacco’, olio su tela di Caravaggio del 1603, è raffigurato Castel San Pietro Sabino, una frazione di Poggio Mirteto. E’ quanto emerso oggi nel corso della conferenza stampa “Caravaggio e il paesaggio ritrovato…”, patrocinata da Adsi Lazio, Centro Studi Americani, Provincia di Rieti, Comune di Poggio Mirteto e Istituzione formativa della Provincia Rieti, e a cui hanno preso parte il Soprintendente del Lazio, Agostino Bureca, lo storico e massimo esperto di tutela del giardino e del paesaggio, Massimo De Vico Fallani, il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi, il professore di tecnologia edilizia ed esperta del cantiere storico, Nicoletta Marconi, e lo storico dell’arte, Claudio Strinati.

Durante l’incontro, l’architetto Pinci ha sostenuto la tesa per cui il panorama che fa da cornice all’episodio biblico raffigurato dal Caravaggio, oggi conservato agli Uffizi di Firenze, è quello di Castel San Pietro Sabino, una frazione di Poggio Mirteto. Pinci ha anche proposto di realizzare una mostra dove esporre le opere di Caravaggio, che ha sempre dipinto dal vivo, nei luoghi dove il pittore le ha effettivamente realizzate, eventualità accolta con entusiasmo sia dalla Provincia di Rieti che dal Comune di Poggio Mirteto che hanno dato la loro disponibilità se tutto ciò dovesse concretizzarsi.

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