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Atterrato l’ultimo volo italiano dall’Afghanistan. Di Maio: “Primo Paese Ue per cittadini evacuati”

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"Sono 5000. Ora inizia una seconda fase, obiettivo non abbandonare il popolo afghano"
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ROMA – È arrivato questa mattina a Fiumicino l’ultimo C130 italiano dall’Afghanistan, con a bordo 110 persone tra cui il console Tommaso Claudi e l’ambasciatore Pontecorvo. Ad accoglierli il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ha dichiarato: “Abbiamo evacuato 5000 persone, siamo i primi in Unione Europea per afghani evacuati“. “Inizia la fase due, la più difficile, con l’imperativo di non abbandonare il popolo, le donne, le ragazze afghane, un popolo che ci ha dimostrato una grande voglia di crescere e cambiare la situazione”, ha aggiunto il ministro.

DI MAIO: “GRANDE PREOCCUPAZIONE PER IL TERRORISMO, AL LAVORO PER G20

“C’è grande preoccupazione per le minacce terroristiche ed è per questo che nei prossimi giorni avremo altre riunioni con i nostri alleati per organizzare le prossime iniziative. Stiamo lavorando al G20 straordinario sull’Afganistan, sia io che il presidente Draghi stiamo avendo interlocuzioni per avere una linea condivisa nei confronti dell’Afghanistan”, ha dichiarato ancora Di Maio.

Con il decollo da Kabul ieri alle 18.35 dell’ultimo velivolo C-130J, ha lasciato l’Afghanistan anche la Joint Evacuation Task Force (JETF) che dal 13 agosto scorso ha gestito sul campo le operazioni di evacuazione. Dopo uno scalo operativo in Kuwait, l’arrivo dei militari in Italia è previsto per l’inizio della prossima settimana presso l’aeroporto militare di Ciampino dove ad accoglierli ci sarà il ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Così in una nota stampa la Difesa. Si conclude così ufficialmente l’impegno ventennale delle Forze Armate italiane nel Paese asiatico.

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