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Brevetti, Sala: “Governo candidi Milano entro il 10 settembre”

Il sindaco ribadisce "in maniera forte e decisa" l'idea che il governo debba candidare Milano a sede del Tribunale europe dei brevetti
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MILANO – “Lascio ad altri le polemiche e i comunicati stampa muscolari. Non e’ un problema di stile ma di chi nella vita e’ riuscito a portare a casa risultati, altri invece fanno grandi chiacchiere, pero’ bisogna poi chiedersi cosa hanno finalizzato nella vita”. Cosi’ il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, prende di petto la Lega sulla questione della candidatura di Milano al Tribunale dei brevetti, su cui il Carroccio cannoneggia da giorni Palazzo Marino.

“E’ ancora qualcosa su cui c’e’ incertezza”, ammette Sala, soprattutto “sulle modalita’ di assegnazione”. Tuttavia il sindaco ribadisce “in maniera forte e decisa” l’idea che il governo debba candidare Milano e “lo debba fare nei tempi giusti, entro il 10 settembre”.

I motivi sono quelli ribaditi gia’ ieri: “perche’ siamo partiti decisamente prima noi, prima di ogni altra citta’ (Torino si e’ detta interessata, ndr), quando abbiamo capito che c’era questa opportunita’”, e perche’ “questa e’ la citta’ con la percentuale piu’ alta di brevetti”. Quanto agli spazi, Sala sottolinea come “in via San Barnaba ci siano gia’”, e che “sono gia’ visitati dal 2019 da organismi della commissione Ue”.

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