Egitto, arrestato il leader della Fratellanza Musulmana Mahmoud Ezzat

Era ricercato dal governo egiziano ed e' stato condannato a morte in absentia piu' volte a partire dal 2013. Di Brando Ricci
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ROMA – Uno dei principali dirigenti della Fratellanza Musulmana in Egitto, Mahmoud Ezzat, e’ stato arrestato oggi nel suo appartamento della capitale Il Cairo. Secondo fonti delle forze di polizia, diversi computer e cellulari con programmi criptati “che garantivano le comunicazioni con esponenti e leader del movimento dentro e fuori il Paese” sono stati sequestrati nell’abitazione del politico egiziano.

Ezzat, che ha 76 anni e ricopriva la figura di presidente ad interim dell’organizzazione da sette, era ricercato dal governo egiziano ed e’ stato condannato a morte in absentia piu’ volte a partire dal 2013, anno del colpo di stato che porto’ al potere l’attuale presidente Abdel Fattah al-Sisi.

Con quell’operazione, fu rovesciato il governo dell’allora leader della Fratellanza Musulmana, Mohamed Morsi. Il movimento venne poi bandito e dichiarato gruppo terroristico.

L’arresto di Ezzat e’ solo l’ultimo duro colpo patito dall’organizzazione, che in Egitto ha un numero stimato di circa 2,5 milioni di seguaci. Lo scorso 13 agosto aveva perso la vita in carcere Essam El-Erian, ex dirigente della Fratellanza Musulmana ed ex vice-presidente di una costola del movimento, il Partito liberta’ e giustizia.

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28 Agosto 2020
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