Migranti, l’artista Banksy finanzia la nave Louise Michel: già salvate 89 persone

L’imbarcazione, verniciata di rosa dallo street artist misterioso, è partita lo scorso 18 agosto dalla Spagna e sta percorrendo il Mediterraneo in cerca di migranti da salvare
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – La nave rosa di Banksy, Louise Michel, sta percorrendo il Mediterraneo per soccorrere migranti in difficoltà. L’imbarcazione dipinta dallo street artist misterioso, secondo il The Guardian, sarebbe partita lo scorso 18 agosto dal porto di  Burriana, vicino a Valencia, e lo scorso giovedì avrebbe tratto in salvo 89 migranti, tra cui 14 donne e 4 bambini. La Louise Michel, questo il nome della nave in onore di una femminista francese, starebbe ora cercando un porto sicuro dove sbarcare i migranti.

L’imbarcazione, lunga 31 metri e più piccola ma molto piu’ veloce delle altre navi delle Ong. Dipinta di rosa, su un fianco l’artista ha disegnato una ragazza con una boa in mano a forma di cuore. Sempre secondo quanto riporta il The Guardian, l’impegno di Banksy nella missione di salvataggio risalirebbe a settembre 2019, quando inviò un’e-mail a Pia Klemp, l’ex capitano di diverse imbarcazioni di Ong che hanno salvato migliaia di persone negli ultimi anni. “Ciao Pia, ho letto della tua storia sui giornali”, le avrebbe scritto Banksy. “Sono un artista del Regno Unito e ho realizzato dei lavori sulla crisi dei migranti, ovviamente non posso tenermi i soldi. Potresti usarli per acquistare una nuova barca o qualcosa del genere? Per favore fammi sapere. Molto bene. Banksy”.

Dall’8 settembre a Roma si aprirà una grande mostra dedicata all’artista e writer inglese che ha conquistato il mondo grazie a opere intrise di ironia, denuncia, politica, intelligenza, protesta. Oltre 90 opere di Banksy verranno esposte presso il Chiostro del Bramante fino all’11 aprile 2021.

LEGGI ANCHE: Banksy sbarca a Roma: dall’8 settembre le sue opere in mostra al Chiostro del Bramante

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

28 Agosto 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»