Dell’Orco: “Di Maio è il capo, attacco a lui è attacco a tutto M5s”

Dai grillini sponda a Bonaccini (Pd): "Fa ben sperare su trasporti"
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BOLOGNA – “Ricordo che soli tre mesi fa, con l’80% di consensi su Rousseau, Luigi Di Maio e’ stato confermato capo politico del M5s. Ogni attacco personale a Di Maio e’ quindi un attacco a tutto il M5s e non puo’ essere accettato”. 

E’ il modenese Michele Dell’Orco, sottosegretario pentastellato alle Infrastrutture e ai Trasporti, a difendere l’operato del vicepremier alle prese con la trattativa con il Pd per la formazione di un nuovo Governo. “Ora avanti per rimediare alla folle crisi causata da Matteo Salvini”, aggiunge Dell’Orco sui propri canali social.

Lo stesso Dell’Orco, in un altro post, sottolinea nel frattempo che “il lavoro del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non si e’ mai fermato”. Nelle scorse settimane “il Cipe aveva approvato il nuovo contratto di programma con Rfi. Abbiamo stanziato- scrive poi Dell’Orco- 15,4 miliardi di euro in piu’ per la manutenzione, ristrutturazione e ampliamento di collegamenti ferroviari su tutto il territorio nazionale. E, ad esempio, fra pochi giorni sara’ riattivata la linea Mantova-Modena, dove fra Mantova e Suzzara si stanno portando a termine i lavori di potenziamento”.

In altri termini: “Poche chiacchiere e tanto lavoro, al servizio dei cittadini”, sottolinea il sottosegretario. Proprio partendo dal nodo trasporti, intanto, il M5s tende una mano al presidente della Regione Emilia-Romagna, il dem Stefano Bonaccini. Le sue recenti dichiarazioni sul collegamento ferroviario diretto tra Mantova e Reggio Emilia “fanno sperare in una svolta del Pd in favore dei trasporti locali”, affermano il parlamentare Davide Zanichelli e la consigliera regionale Silvia Piccinini

“Come ribadiamo da tempo- scrivono Zanichelli e Piccinini- il potenziamento delle linee ferroviarie deve essere una priorita’ per migliorare e agevolare gli spostamenti dei cittadini e per contrastare l’inquinamento atmosferico riducendo la necessita’ di trasporto privato su gomma”. 

Per i due esponenti M5s “e’ fondamentale per il nostro territorio che la stazione Mediopadana sia connessa in modo fruibile con le linee del territorio e con tutte le principali citta’ limitrofe, ma anche che sia raggiungibile tramite tutti mezzi pubblici, incluso il trasporto ferroviario”.

Scrivono ancora Zanichelli e Piccinini: “Ben venga quindi l’intenzione di Bonaccini, a cui ricordiamo che ancora tarda l’ammodernamento e l’elettrificazione della linea Reggio-Guastalla. L’elettrificazione delle linee ferroviarie necessaria per garantire l’interoperativita’ delle reti regionali e statali e assicurare il collegamento con gli snodi dell’alta velocita’ resta poi un punto nevralgico da affrontare e da definire in fretta”.

L’auspicio e’ che “anche Bonaccini faccia la sua parte- continua la nota- per quanto riguarda il trascurato trasporto pubblico locale che e’ molto piu’ sostenibile rispetto, ad esempio, al progetto dell’autostrada Cispadana (in favore di una strada gratuita a scorrimento veloce), che e’ l’emblema della consumo del suolo con mezzi privati”. L’augurio di Zanichelli e Piccinini e’ dunque che “Bonaccini prediliga piuttosto l’uso delle risorse a vantaggio dei mezzi pubblici (come le ferrovie) anche al fine di rendere la stazione Mediopadana accessibile e interconnessa con tutto il territorio”.

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28 Agosto 2019
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