Brucia Scampia, incendio a ridosso del campo rom

"L'incendio - di evidente origine dolosa - che ha interessato la zona del campo Rom di Scampia è di una gravità  inaudita", commenta il sindaco de Magistris
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Foto Corrado Gabriele da Twitter

ROMA – L’incendio è divampato ieri e non è ancora spento: in fiamme la zona a ridosso del campo rom di via Cupa Perillo, in zona Scampia  a Napoli.

Le fiamme hanno raggiunto anche il deposito dell’Asia, la società che si occupa di raccogliere i rifiuti, e hanno distrutto 14 mezzi.

DE MAGISTRIS: ROGO SCAMPIA GRAVITA’ INAUDITA

“L’incendio – di evidente origine dolosa – che ha interessato la zona del campo Rom di Scampia è di una gravità  inaudita”. E’ il commento del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sul rogo che si è sviluppato nei pressi del campo rom di Scampia.
“L’area interessata – continua l’ex Pm – è  vastissima ed anche l’autoparco della nostra azienda di igiene urbana, Asia, ha subito danni enormi, con circa una ventina di automezzi distrutti dalle fiamme. Dal momento che l’area di Cupa Perillo era anche interessata in queste settimane da interventi istituzionali e sociali importanti che si stanno realizzando e che sono decisivi è assai sospetta la tempistica degli incendi, con più focolai in diversi punti. E’ assolutamente necessario individuare i responsabili di questa azione criminale che ha prodotto danni ambientali e materiali devastanti e che poteva anche attentare alla vita di persone ed anche bambini. Enorme ed assai faticoso è stato il lavoro dei soccorritori – ancora in corso – ai quali va il mio sentito ringraziamento. Davvero in questa estate di fuoco non ci è  mancato nulla, sempre in prima linea su miriadi di fronti durissimi”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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