Terremoto, il papa: “Spero di venire presto a trovarvi”

Il Santo Padre ha avuto un pensiero anche per i soccorritori: "La solidarietà è fondamentale per superare prove dolorose"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

terremoto_amatrice_macerie

ROMA – “Anche io spero di venire a trovarvi e portarvi di persona il conforto della fede e il sostegno della speranza cristiana”. Lo ha detto papa Francesco durante l’Angelus della domenica, a piazza San Pietro riferendosi alle persone colpite dal terremoto che il 24 agosto ha devastato la zona al confine tra Lazio, Marche e Umbria. “Dico a quelle care popolazioni- ha aggiunto il Papa- che la Chiesa condivide la loro sofferenza“.

IL PAPA LODA I SOCCORSI: “SOLIDARIETA’ FONDAMENTALE PER SUPERARE PROVE”

E ha infine citato “la sollecitudine” con la quale le forze dell’ordine, della Protezione civile e i volontari si sono adoperati. Un impegno che, ha concluso Bergoglio, “dimostra quanto sia importante la solidarietà per superare prove così dolorose”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»