ROMA – Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina, questa mattina si è svegliata nel caos scatenato da una serie di atti vandalici che hanno preso di mira la statua della Madonna sulla collina delle Apparizioni e il santuario. Presto le immagini condivise dal sito La luce di Maria hanno fatto il giro dei social diventaando virali: foto e video che mostrano quanto accaduto negli spazi esterni e all’interno della parrocchia di San Giacomo.
Un uomo, che sarebbe già stato individuato e fermato, ha imbrattato una scultura della Vergine scrivendo con pittura nera la frase “Devil in a skirt” – “Diavolo con la gonna” – sul basamento del monumento. Imbrattate anche due immagini poste alla Croce Blu. Su una pietra adiacente è stata impressa la parola “Evil”, ovvero “Male”. Le telecamere di sicurezza lo hanno, poi, ripreso il sospetatto mentre cosparge di liquido infiammabile l’altare esterno della chiesa, appiccando il fuoco. Le forze dell’ordine bosniache hanno avviato gli accertamenti del caso per chiarire le motivazioni del gesto.
AVVIATE IN GIORNATA LE OPERAZIONI DI PULIZIA E RIPARAZIONE
L’ufficio parrocchiale di Medjugorje, commentando quanto accaduto in una nota ufficiale, ha dichiarato: “È con grande tristezza che abbiamo appreso la notizia dell’atto vandalico che ha danneggiato gli spazi di preghiera nella nostra parrocchia. Abbiamo immediatamente iniziato le operazioni di pulizia e riparazione affinché tutti gli spazi fossero nuovamente pronti per la preghiera. Ringraziamo tutti coloro che, con il loro lavoro e il loro aiuto disinteressato, contribuiscono a far sì che il santuario rimanga un luogo di incontro con Dio, un luogo di pace e un luogo in cui si onora la Beata Vergine Maria, Regina della Pace”. Il messaggio prosegue invitando “tutti i credenti a rispondere a questo evento nel modo in cui la Madonna ci insegna da oltre quarant’anni a Medjugorje: attraverso la preghiera, il digiuno e il perdono”.
“Preghiamo per la conversione dei cuori di coloro che hanno commesso questo atto, affinché il Signore li tocchi con la Sua grazia e li guidi sulla via del bene- prosegue ancora la nota-. Preghiamo anche per la pace nei cuori di tutti. La Madonna ci chiama costantemente ad essere portatori di pace. Possa questo evento incoraggiarci a prendere ancora più seriamente il Suo appello: non rispondere al male con il male, ma testimoniare con la nostra vita l’amore, il perdono e la speranza”.
Nonostante l’atto vandalico “il santuario rimane aperto a tutti i pellegrini. Il programma di preghiera si svolge regolarmente e tutte le aree vengono rapidamente pulite e preparate per tornare ad essere un luogo di preghiera e di incontro con il Signore per intercessione della Regina della Pace”.




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