ROMA – In Giappone la terra ha tremato ancora e questa volta ha toccato il punto più alto sulla scala sismica giapponese. La scossa più forte, di magnitudo 7.1, si è registrata alle 9:27 ore italiane di oggi, martedì 28 luglio, quando nel Paese asiatico era metà pomeriggio (le 16,30 circa) e ha coinvolto il territorio della prefettura di Kumamoto. sull‘isola di Kyushu, Giappone meridionale. L’ ipocentro a soli 10 km di profondità. Per ora il bilancio è difficile a dirsi, le autorità parlando di feriti, edifici crollati e incendi. Decine i dispersi in un centro commerciale dove si è registrato un crollo a seguito delle scosse.
Sanae Takaichi, prima ministra giapponese, ha riferito alle emittenti nazionali che sarebbero diversi feriti ed edifici crollati e che si sono già registrati diversi feriti. Inoltre ha avvisato che “interruzioni di corrente e incendi stanno avvenendo in alcune aree, strade e ponti sono stati danneggiati ed edifici sono crollati”. Takaichi ha inoltre assicurato che 3.600 soldati saranno dispiegati per aiutare nelle operazioni di soccorso, mentre le scosse di assestamento continuano a farsi sentire.
“DOPO LA SCOSSA MAGGIORE, IN POCHE ORE 61 TERREMOTI, ATTIVITÀ SISMICA INTENSA”
L‘Agenzia meteorologica giapponese, in due conferenze stampa successive in poche ore, infatti ha messo in guardia dal pericolo di nuove potenti scosse. Come riportato dall’emittente nazionale Nhk One, nel corso dell’incontro con i cronisti, Shinji Kiyomoto, responsabile della pianificazione delle contromisure antisismiche e antitsunami presso l’Agenzia meteorologica giapponese, ha dichiarato: “Dopo il terremoto di magnitudo 7, alle 20 si sono registrati 61 terremoti di magnitudo pari o superiore a 1, il che indica un’attività sismica piuttosto intensa. L’area interessata da questa serie di terremoti è estesa e, a seconda della posizione e della magnitudo, le scosse potrebbero essere più forti. Inoltre, in caso di un terremoto di grande magnitudo sul fondale marino, è necessario tenere conto della possibilità di uno tsunami.”
“POSSIBILI ALTRI TERREMOTI DI LIVELLO MASSIMO NEI PROSSIMI GIORNI”
Shinji Kiyomoto, ha riferito poi che nelle zone colpite da forti scosse, il rischio di crolli di edifici e frane è elevato. Ma soprattutto si è raccomandato la massima prudenza in vista di futuri terremoti e piogge, ed evitare di recarsi in zone a rischio. “Per la prossima settimana circa- ha detto- si tenga presente la possibilità di terremoti fino a magnitudo 7. In particolare, è più probabile che si verifichino terremoti di forte intensità nei prossimi due o tre giorni.”
OLTRE 300 MILA PERSONE INDIRIZZATE NEI CENTRI DI EVACUAZIONE
Circa 300.000 persone hanno ricevuto istruzioni di recarsi nei centri di evacuazione, ha dichiarato l’agenzia per la gestione delle emergenze. Un ospedale ha segnalato oltre 50 feriti, il centro medico di Hikawa almeno 80, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica NHK. Anche diverse persone a bordo di un treno ad alta velocità al momento del terremoto sono rimaste ferite, stando a quanto riportato dai media.
ESPLOSIONE E CROLLO IN UN CENTRO COMMERCIALE: DECINE DI DISPERSI, SI TEMONO NUMEROSE VITTIME
Preoccupa poi quanto avvenuto in un Aeon Mall, un centro commerciale a Kumamoto, dove diverse persone sono rimaste intrappolate e dove si è verificata una forte esplosione dopo la scossa più forte. Secondo quanto riportato dall’emittente Tbs, diverse persone risultano disperse presso l’Aeon Mall. E ancora: “Si ritiene che vi siano numerose vittime”, sono le parole riportate da un funzionario di polizia. Mentre un portavoce di Aeon ha dichiarato che clienti e dipendenti sono stati evacuati subito dopo la scossa iniziale e che la causa esatta della successiva esplosione non è ancora chiara.
Successivamente l’agenzia Nazionale di Polizia, riferisce che presso l’Aeon Mall di Kumamoto ci sono almeno 20-30 dipendenti irreperibili e che polizia e vigili del fuoco stanno lavorando con urgenza per accertare se qualcuno sia rimasto intrappolato all’interno dell’edificio. I vigili del fuoco intervenuti hanno comunicato che 4 persone recuperate all’interno del centro commerciale sono state trasportate in ospedale dall’Aeon Mall Kumamoto e sono tutte coscienti, mentre le operazioni di soccorso continuano, poiché si ritiene che molte altre persone siano intrappolate all’interno dell’edificio.
Intanto sui social i video degli effetti della scossa nel centro commerciale sono diventati immediatamente virali. Secondo le immagini diffuse dalla NHK, anche diversi altri edifici erano in fiamme o parzialmente crollati, mentre ampie crepe sono apparse sulle principali arterie stradali, tra cui un’autostrada sopraelevata. I servizi ferroviari sono stati interrotti e i voli sospesi.
NESSUN RISCHIO PER LE CENTRALI NUCLEARI VICINE
Infine, l’Autorità di regolamentazione nucleare ha confermato che nessuna anomalia è stata rilevata nelle centrali nucleari vicine, e la compagnia elettrica Kyushu Electric Power ha riferito che i tre reattori operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente.
(video e foto credit: NhK/web)




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