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‘Il Colibrì’ in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival

Il film di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino uscirà nelle sale italiane il 20 ottobre distribuito da 01 Distribution

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ROMA – ‘Il Colibrì’ di Francesca Archibugi, tratto dal bestseller internazionale di Sandro Veronesi, vincitore del Premio Strega 2020, con Pierfrancesco Favino nel ruolo di Marco Carrera, Kasia Smutniak, Bérénice Bejo, Laura Morante, Sergio Albelli, Alessandro Tedeschi, Benedetta Porcaroli, Massimo Ceccherini, Fotiní Peluso, Francesco Centorame, Pietro Ragusa, Valeria Cavalli e con Nanni Moretti sarà presentato in anteprima mondiale, nella sezione ‘Gala’, al Toronto International Film Festival.

ARCHIBUGI: HO AMATO COSÌ TANTO ‘IL COLIBRÌ’ CHE LO CONSIDERO UN PEZZO DELLA MIA BIOGRAFIA

“Felice che ‘Il Colibrì’ attraversi l’oceano atlantico e voli a Toronto, un bellissimo festival che apre mercati lontani e inaspettati. È un film che ho fatto con tutto il cuore, tratto da un romanzo che ho così amato da considerarlo un pezzo della mia biografia”, ha commentato Archibugi.

LA STORIA

La pellicola “è il racconto della vita di Marco Carrera, ‘il Colibrì’, una vita di coincidenze fatali, perdite e amori assoluti. La storia – si legge sulla sinossi – procede secondo la forza dei ricordi che permettono di saltare da un periodo a un altro, da un’epoca a un’altra, in un tempo liquido che va dai primi Anni 70 fino a un futuro prossimo. E al mare che Marco conosce Luisa Lattes, una ragazzina bellissima e inconsueta. Un amore che mai verrà consumato e mai si spegnerà, per tutta la vita. La sua vita coniugale sarà un’altra, a Roma, insieme a Marina e alla figlia Adele. Marco tornerà a Firenze sbalzato via da un destino implacabile, che lo sottopone a prove durissime. A proteggerlo dagli urti più violenti troverà Daniele Carradori, lo psicoanalista di Marina, che insegnerà a Marco come accogliere i cambi di rotta più inaspettati. Il Colibrì è la storia della forza ancestrale della vita, della strenua lotta che facciamo tutti noi per resistere a ciò che talvolta sembra insostenibile. Anche con le potenti armi dell’illusione, della felicità e dell’allegria”.

Ad accompagnare i titoli di coda del film, la cui colonna sonora è firmata da Battista Lena, una canzone inedita di Sergio Endrigo dal titolo ‘Caro amore lontanissimo’. Claudia Endrigo, figlia del grande cantautore, ha voluto affidare il brano unicamente alla voce di Marco Mengoni. Il film è una coproduzione italo-francese Fandango con Rai Cinema, Les Films des Tournelles – Orange Studio e uscirà nelle sale italiane il 20 ottobre distribuito da 01 Distribution.

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2022-07-28T17:57:21+02:00