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Tokyo 2020, risultati del 28 luglio: tre medaglie e l’ultima volta di Federica Pellegrini

foto augusto bizzi
Nella sciabola a squadre gli azzurri vincono l'argento anche grazie al capitano Aldo Montano. La Divina chiude settima nei 'suoi' 200 sl e rivela l'amore per l'allenatore Matteo Giunta. Bronzi per Burdisso nei 200 farfalla e per il 4 senza di canottaggio, nonostante il Covid
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TOKYO – Tre medaglie da festeggiare e un’altra che verrà. Il bottino continua a crescere, così come l’attesa per una seconda medaglia d’oro dopo quella di Vito Dell’Aquila nel taekwondo. Grazie al bronzo di Federico Burdisso nei 200 farfalla con il tempo di 1’54″45, all’altro bronzo del 4 senza di canottaggio e all’argento della sciabola a squadre maschile capitanata da Aldo Montano, si chiude molto meglio di come era iniziata la quinta giornata di gare per l’Italia ai Giochi di Tokyo 2020. Svegliata all’alba dalla notizia della prima positività al Covid di un atleta, oltretutto appena prima di scendere in acqua per una finale che valeva l’oro: è l’incubo di Bruno Rosetti, componente dell’equipaggio del 4 senza di canottaggio. Subito fermato, l’atleta è stato sostituito da Marco Di Costanzo, riuscito nell’impresa di confermare il bronzo di Rio 2016 della barca azzurra. Un cambio in corsa che però ha condizionato la prova del 2 per la semifinale di oggi con l’ingresso dell’unica riserva del gruppo senior, Vincenzo Abbagnale. “Bilancio sufficiente per questa giornata”, commenta il presidente della Federcanottaggio, Giuseppe Abbagnale. “Avevamo due barche sulle quali puntavamo molto per queste prime finali”.

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L’ULTIMA DANZA DI FEDERICA PELLEGRINI

Dalla rabbia alla serenità di Federica Pellegrini, giunta oggi con un settimo posto al termine del suo “bellissimo viaggio”, del percorso olimpico con cinque finali consecutive ai Giochi nei suoi adorati 200 stile. “Sono molto serena”, le parole della Divina a fine gara, in cui ha infilato per la prima volta anche la prima dichiarazione d’amore pubblica al suo allenatore, Matteo Giunta, che è anche qualcosa in più. “È un compagno di vita speciale, senza di lui avrei smesso anni fa”, le dolci parole della nuotatrice. Che sui social parla di “last dance” e si prepara a un futuro lontano dalle piscine.

FLOP QUADARELLA NEI 1500, MIRESSI IN FINALE NEI 100 SL

Al Tokyo Aquatics Centre, Alessandro Miressi conquista la finale dei 100 sl con il terzo tempo di giornata: 47″52. Thomas Ceccon chiude 12esimo (48″05). Delusione per Simona Quadarella nella prima gara olimpica dei 1500 metri: l’azzurra, reduce da una gastroenterite, alla virata degli 800 non ne aveva più e ha mollato chiudendo al quinto posto. Quinto posto anche per la staffetta maschile 4×200 sl con Stefano Ballo, Matteo Ciampi, Filippo Megli e Stefano Di Cola che hanno fatto registrare il tempo 7’03″24. Nella sessione pomeridiana passa in semifinale nei 200 rana Francesca Fangio, nei 200 misti passa il turno anche Alberto Razzetti, mentre manca la qualificazione in finale la staffetta femminile della 4×200 sl, squalificata per un cambio irregolare, e composta da Stefania Pirozzi, Anna Chiara Mascolo, la baby Giulia Vetrano e Federica Pellegrini.

L’ARGENTO DELLA SCIABOLA A SQUADRE MASCHILE

Il risultato più prestigioso di giornata è la medaglia d’argento della squadra maschile nella sciabola: gli azzurri Luca Curatoli, Aldo Montano ed Enrico Berrè si arrendono in finale alla Corea del Sud (26-45) dopo che il capitano Montano, che a novembre compirà 43 anni, aveva sostituito in pedana lo sfortunato Luigi Samele, argento nella prova individuale, che aveva dovuto alzare bandiera bianca per problemi fisici nel corso della semifinale contro l’Ungheria. Per Montano si tratta della quinta medaglia olimpica, dopo l’oro individuale e l’argento a squadre ad Atene 2004 e i due bronzi a Pechino 2008 e Londra 2012 sempre nella prova a squadre.

IRMA TESTA PRENOTA UNA MEDAGLIA NELLA BOXE, BRUTTE NOTIZIE DAL TENNIS

La medaglia che verrà è quella della favolosa Irma Testa sul ring della Kokugikan Arena di Tokyo, nella categoria 57 kg. Con un verdetto unanime (5-0) l’azzurra ha battuto la canadese Caroline Veyre e sabato dovrà affrontare l’incontro di semifinale che ha già il sapore almeno del bronzo (nel pugilato non si disputa la finale per il terzo posto ma si assegnano due bronzi). Sarebbe il primo storico oro per una pugile italiana. Nel judo il cammino olimpico di Alice Bellandi si ferma ai ripescaggi della categoria -70 kg. L’azzurra è stata sconfitta dalla croata Barbara Matic al golden score, dopo essere stata battuta ai quarti da Sanne van Dijke. E le brutte notizie arrivano anche dal tennis, con l’eliminazione agli ottavi di Fabio Fognini, fuori contro il russo Daniil Medvedev (2-6, 6-3, 6-2), e di Camila Giorgi, sconfitta 6-4 6-4 nei quarti di finale dall’ucraina Elina Svitolina.

NEL CICLISMO GANNA NON VA OLTRE IL QUINTO POSTO NELLA CRONO

Il ciclismo non ha regalato i sorrisi che si attendevano: Filippo Ganna, campione mondiale della cronometro, chiude solo al quinto posto la prova su strada vinta da Primoz Roglic, mentre Elisa Longo Borghini termina al decimo posto la cronometro individuale femminile. Speranze da canoa e kayak, con Marta Bertoncelli che accede in semifinale della canoa slalom. Al termine delle due prove disputate alla Kasai Slalom Centre l’azzurra occupa l’ottava posizione (113.91 totali). Passa in semifinale anche Giovanni de Gennaro, impegnato nel K1 slalom. L’atleta dell’Italia Team si piazza secondo (con 90.65) alle spalle soltanto del tedesco Hannes Aigner (90.14).

BUONE SENSAZIONI DAL TIRO A VOLO

Nei tuffi dal trampolino sincro Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci hanno concluso la gara al sesto posto con il punteggio di 388.5 nella gara vinta dalla coppia cinese Zong Yuan Wang e Siy Xie (467.82). Fa ben sperare il tiro a volo: Silvana Stanco con 74/75 piattelli dopo la prima giornata di qualificazione occupa il secondo posto in classifica nella Fossa Olimpica. La portabandiera Jessica Rossi, invece, con 72/75 piattelli si è posizionata al settimo posto. Mauro De Filippis nella stessa prova ha totalizzato 74/75 al pari di altri quattro tiratori ai vertici della classifica.

OK IL VOLLEY MASCHILE, L’ITALBASKET PERDE

Infine gli sport di squadra. La Nazionale maschile di pallavolo del ct Blengini ha vinto 3-1 contro il Giappone, mentre gli azzurri del basket guidati da Meo Sacchetti hanno perso contro l’Australia 83-86 nel secondo incontro del girone B. Il prossimo e decisivo incontro per la qualificazione ai quarti di finale sarà il 31 luglio contro la Nigeria.

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