Coronavirus e scuola, Villani (Sip): “Test sierologici tengono alta attenzione”

Per il presidente della Società italiana di pediatria, l'Italia si sta sempre più configurando come un "modello" per le altre nazioni nella gestione del coronavirus
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ROMA – “I test sierologici consentono di tenere sempre alta l’attenzione sulla situazione epidemiologica e l’Italia si sta sempre più configurando come un modello per le altre nazioni“. Lo dichiara Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), al Gr Parlamento e a Radio Rai Uno, commentando la bozza del protocollo d’intesa, proposta dal ministero dell’Istruzione e dai sindacati, per l’inizio del nuovo anno scolastico. La bozza prevede che tutto il personale scolastico venga sottoposto ai test sierologici, e anche gli studenti su adesione volontaria, presso le strutture di medicina di base e non all’interno delle scuole. Inoltre, viene previsto un sostegno psicologico per fronteggiare situazioni di insicurezza, stress, ansia e l’individuazione, per tutte le scuole, del medico competente.

“Credo sia opportuno- conclude Villani- non solo monitorare nella scuola, attraverso figure professionali, come il medico o l’infermiera, ma arrivare anche all’educazione sanitaria, come materia di insegnamento dalla materna all’ultimo anno delle superiori“.

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