hamburger menu

Wimbledon, Berrettini e Cilic positivi al Covid: paura per Djokovic e Nadal

I due 'Big' si sono allenati con i tennisti positivi. Si teme il focolaio

28-06-2022 15:15
berrettini covid
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Foto credit: Gabriele Seghizzi / Red Bull Content Pool

ROMA – Prima Cilic, poi Berrettini. Due positivi al Covid nel main draw di Wimbledon, uno dopo l’altro. Non fanno un focolaio, ma insomma. Soprattutto per la levatura dei due, e per gli incroci che fatalmente si sviluppano nella preparazione dell’esordio nello Slam londinese. Cilic si è allenato con Djokovic, Berrettini con Nadal. Adesso, a tamponi registrati, i rispettivi staff tremano.

BERRETTINI E CILIC POSITIVI AL COVID

Djokovic, in particolare, ha ribadito appena l’altroieri che lui a farsi il vaccino per il Covid non ci pensa proprio. E che per questo motivo salterà gli Us Open (a meno che gli Stati Uniti non cambino le regole d’ingresso nel Paese, nel frattempo). Cilic, finalista dell’edizione 2017, numero 17 del mondo, ha condiviso con lui il campo, e qualche pacca sulle spalle.

Come loro due, Matteo Berrettini cinque giorni fa ha palleggiato con Nadal sul Centre Court. C’è anche una bella foto pubblicata su Instagram a immortalare la vicinanza “pericolosa” tra i due. E’ un pensiero retroattivo che ormai, dopo due anni di pandemia, è quasi un tic: la ricerca ossessiva del contatto a ritroso.

Nadal rischia di essersi contagiato? E Djokovic, che nemmeno è vaccinato? Paradossalmente, per ora, il virus accompagna, quasi favorisce Djokovic. Gli ha tolto di mezzo il principale antagonista, il finalista dello scorso anno che arrivava a Londra dopo aver vinto di fila Stoccarda e il Queen’s, inanellando una serie di vittorie quasi imbarazzante dal ritorno in campo dopo 84 giorni di stop per l’operazione al polso. Persino il sorteggio aveva disegnato un tabellone che potenzialmente avrebbe portato a una nuova sfida Djokovic-Berrettini solo in finale. Cilic avrebbe incrociato, salvo intemperie dei pronostici, Nadal agli ottavi. Tra le incognite d’un torneo già vandalizzato dall’esclusione di russi e bielorussi e dalla punizione dell’Atp che l’ha lasciato senza punti validi per i ranking, ecco l’incognita accessoria, la più crudele: il Covid.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-06-28T15:15:35+02:00