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De Luca incontra gli operai Whirlpool di Napoli: “Governo blocchi i licenziamenti”

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"Avere respiro fino a ottobre significa poter ragionare su un piano di reindustrializzazione serio anche con un impegno diretto se necessario, dello Stato".
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NAPOLI – “Si chiede al governo di bloccare i licenziamenti minacciati dall’azienda per fine giugno. Se c’è un’azienda in Italia per la quale sarebbe intollerabile l’avvio di licenziamenti, questa è la Whirpool”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che oggi ha incontrato a palazzo Santa Lucia i lavoratori della Whirlpool di Napoli e le organizzazioni sindacali, insieme all’assessore al Lavoro Antonio Marchiello.

Lo stabilimento di Napoli è l’elemento simbolo della volontà politica del governo in relazione alla crisi sociale del Paese, ed è il caso simbolo che misura la volontà reale di tutte le forze politiche rispetto ai problemi del Mezzogiorno. Far passare i licenziamenti oggi – aggiunge – vuol dire assumersi la responsabilità di una drammatizzazione sociale e di uno sviluppo di conflittualità che rischia di produrre esiti gravi. Avere respiro fino a ottobre significa poter ragionare con il governo su un piano di reindustrializzazione serio anche con un impegno diretto se necessario, dello Stato”.

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