Duplice omicidio di Lecco, i ‘Padri in movimento’: “Non dite che l’assassino era ‘padre separato'”

"Ci teniamo a precisare che la realtà separativa è fatta di dolore ma soprattutto di tanto amore verso i propri figli"
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ROMA – “L’associazione Padri in Movimento si dissocia totalmente da alcune testate giornalistiche che presentano l’assassino dei propri figli come un ‘padre separato’ che stava affrontando una difficile separazione. Ci teniamo a precisare che la realtà separativa è fatta di dolore ma soprattutto di tanto amore verso i propri figli che purtroppo portano i genitori ad affrontare percorsi giudiziari difficili e complessi”. Inizia così la nota del presidente di Padri in Movimento Jakub Stanislaw Golebiewski, che interviene sulla modalità con cui alcuni media hanno affrontato la vicenda del duplice omicidio del lecchese, in cui un padre, Mario Bressi (foto in alto), ha ucciso i suoi due figli gemelli e poi si è suicidato.

“Ribadiamo che l’associazione Padri in Movimento coopera e sostiene realtà familiari che guardano al bene dei figli come unica strada risolutiva alle controversie separative. Concludiamo sostenendo che i veri padri separati non sono degli assassini e amano senza soluzione di continuità i propri figli”. Così in una nota il presidente di Padri in Movimento Jakub Stanislaw Golebiewski

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