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E adesso spezzeremo le reni all’Olanda?

L'editoriale di Nico Perrone per Dire Oggi
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Mentre in Italia Lega e M5S litigano sul destino di Atlantia, la società che gestisce Autostrade, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, spara a palle incatenate contro il governo dell’Olanda. Un confronto durissimo che investe anche il calcio. Ad innescare la miccia la vicenda della Sea Watch, la nave che ha salvato dei migranti in mare e che ora, violando le leggi italiane, si trova davanti Lampedusa. La capitana Carola Rackete, tedesca, è sotto inchiesta per per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e rischia anni di galera. Salvini anche oggi l’ha attaccata direttamente e con lei tutti i tedeschi: «La signorina ha detto che sta facendo quello che sta facendo perché è bianca, ricca e tedesca. Spero che non arrivino in estate tutti i bianchi, ricchi e tedeschi in Italia a rompere le palle. Altrimenti sarebbe un problema».

Ancora, la Sea Watch batte bandiera olandese e Capitan Salvini ha chiamato direttamente in causa quel governo, invitandolo a prendersi gli immigrati. Di più, lo ha definito «Governo disgustoso» facendo sapere di aver scritto alla collega e di essere stato snobbato: «Neanche uno straccio di risposta». Di qui è stato un crescendo: «Manderemo navi battenti bandiera italiana davanti al porto di Rotterdam a prendere in giro gli olandesi». Una vera e propria guerra, dove è l’Italia che rischia grossso.

Il Premier olandese, Mark Rutte, ne ha subito approfittato per attaccare il governo Lega-M5S sui conti che non tornano, chiedendo la procedura d’infrazione da parte della Commissione Europea contro il nostro paese. Come se non bastasse, domani alle 15 c’è la sfida ai quarti dei mondiali femminili proprio tra Italia e Olanda. Le olandesi non perdono da sette partite e non hanno mai perso contro l’Italia. Ma le nostre sono carichissime pronte a giocarsi il tutto per tutto per batterle. Ma le donne si scambieranno un segno di pace?

LEGGI DIRE OGGI DEL 28 GIUGNO

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