Alitalia, Di Maio contro Salvini: “Perde la memoria, non si risolve con un tweet”

Si accende lo scontro sulla vicenda Alitalia: il leader del M5S contro il ministro dell'Interno che apre ad Atlantia
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ROMA – “E non possiamo buttarla sul lavoro anche quando parliamo di Alitalia che per me è un’azienda che va rilanciata e ci sto lavorando da un anno e magari si potessero risolvere le vertenze con un Tweet o andando negli show”. Cosi’, da Genova, il vicepremier Luigi Di Maio risponde al collega di governo Matteo Salvini.

“Con Matteo Salvini- spiega Di Maio- ci vogliamo bene, lavoriamo bene insieme, ma mi dispiace quando perde la memoria perché noi qui stiamo lavorando per mettere a posto il disastro dei capitani coraggiosi del 2008. Se qualcuno nel governo vuole stare dalla parte delle multinazionali, noi non saremo dalla parte di Atlantia o di ArselorMittal che ricatta lo Stato. Io sto dalla parte dei lavoratori”, conclude.

Poco prima, infatti, il ministro dell’Interno aveva detto: “Se Atlantia ha i requisiti per entrare in Alitalia perché dovrei dire di no. Altro affare sono le questioni penali, legali e giudiziarie. Chi ha sbagliato a Genova, chi ha sulla coscienza le vittime del Ponte Morandi, pagherà. Ma io faccio il ministro, non faccio il giudice: se una società vuole unirsi a un’altra, chi sono io per dire no”.

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28 Giugno 2019
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