Falso allarme a Genova: nessun anziano barricato in casa prima dell’esplosione del ponte Morandi

La notizia si era diffusa in mattinata.. L'esplosione doveva avvenire alle 9 ma l'evacuazione delle 3.400 persone si sarebbe dovuta concludere attorno alle 7.30
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Notizia aggiornata 09.21

GENOVA –  Non c’era alcun anziano barricato in casa che ha ritardato l’esplosione di Ponte Morandi. Fonti istituzionali rivelano che si è trattato di un falso allarme.

Anziano barricato in casa in via Spaventa?

Dovrebbe ritardare di almeno un quarto d’ora l’esplosione delle pile 10 e 11 di Ponte Morandi a Genova. A quanto risulta, non sarebbe ancora completata l’evacuazione delle 3.400 persone per un anziano che si sarebbe barricato in casa in via Spaventa. Questa la notizia, non vera, che si è diffusa in mattinata. L’esplosione doveva avvenire alle 9 ma l’evacuazione delle 3.400 persone si sarebbe dovuta concludere attorno alle 7.30.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

28 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»