ROMA – Sarà la prestigiosa Sala del Carroccio, in Campidoglio, a ospitare sabato 30 maggio, dalle 9 alle 14, l’evento nazionale su “Migrazioni, diritti e lavoro: un percorso pubblico verso gli Stati generali”, promosso dal Consiglio nazionale delle diaspore e migrazioni Conadimi, con il patrocinio di Roma Capitale e la media partnership dell’agenzia Dire.
L’iniziativa, si riferisce in una nota, rappresenta una tappa centrale del percorso avviato da Conadimi dallo scorso anno verso gli Stati generali della migrazione in Italia: “Costruiamo insieme il futuro delle migrazioni”, questo il messaggio ispiratore di un processo partecipativo che mira a costruire una nuova visione delle politiche migratorie, più inclusiva, coerente e orientata al futuro. La scelta del Campidoglio come sede dell’evento sottolinea il ruolo di Roma capitale come spazio simbolico e concreto di dialogo tra culture, laboratorio di convivenza e innovazione sociale. Conadimi è una rete di 110 associazioni del mondo della migrazione, costituita nel 2022, articolata su tutto il territorio nazionale, con circa 2.500 associati, è espressione degli oltre 5,3 milioni di cittadini di origine straniera regolarmente residenti in Italia, pari a circa il 9% della popolazione totale, secondo i dati della Caritas italiana. “Esponenti delle istituzioni, esperti, rappresentanti delle diaspore e della società civile si confronteranno su uno dei temi più rilevanti per il presente e il futuro del Paese: il rapporto tra migrazioni, diritti e lavoro”, ha sottolineato Elizabeth Rijo, presidente nazionale del Conadimi.
“L’attuale Testo Unico Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), modificato nel tempo attraverso numerosi interventi normativi – ha proseguito- si presenta infatti, secondo Conadimi, fortemente frammentato, stratificato e di complessa interpretazione, rendendo difficile una governance efficace, stabile e orientata al lungo periodo. Per questo ci mettiamo a disposizione per dare il nostro contributo alla costruzione, in maniera condivisa e partecipata, di una riforma organica del sistema normativo italiano in materia migratoria, nella consapevolezza che l’attuale quadro legislativo non sia più adeguato alla complessità dei fenomeni contemporanei”. La dislocazione degli immigrati regolari è per il 58,6% nel Nord Italia, il 24,5% nel Centro e il 16,9% nel Sud e Isole: servizi, agricoltura, edilizia, industrie manifatturiere, ristorazione, servizi alla persona, lavoro domestico sono i settori in cui il lavoro degli “stranieri” risulta di fatto essenziale, ma caratterizzato da notevole, precarietà, contratti a tempo determinato, stagionalità, part time, attività scarsamente qualificate e irregolarità diffuse.
Ci sono poi i dati drammatici del caporalato e dello sfruttamento lavorativo che colpiscono in maniera significativa molti lavoratori migranti, come purtroppo la cronaca riporta. In Conferenza Conadimi presenterà i dati aggiornati sulla condizione di lavoro degli immigrati regolari, i risultati delle analisi e studi svolti sul territorio nazionale per delineare le prospettive future verso politiche efficaci, nel quadro di una visione inclusiva e partecipativa, nell’interesse dello sviluppo armonico della società. Sarà Elizabeth Rijo ad aprire i lavori, coordinati dalla giornalista Carmìna Conte.
Seguiranno i saluti istituzionali con il Sindaco del Comune di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, o un suo delegato, e gli interventi delle organizzazioni del territorio; quindi le relazioni di Wilna Guerrero, portavoce Conadimi, Presidente Associazione La Rosa Roja Puglia; Felix C.C. Adandedjan, vicepresidente Codisard, membro consulta immigrazione Regione Sardegna e presidente Associazione Gnonu; Chief Rowland Anataechukwu Ndukuba, presidente National Union Of All Nigerian Associations InItaly (Nunai); Claudio Rojas, Segretario Generale Codisard, presidente Associazione Linker; Adjei Adjekwei, presidente Coordinamento Diaspore Friuli Venezia Giulia; don Felix Mahoungou Parroco di Ossi (Sassari); Pierandrea Setzu, avvocato penalista Foro di Cagliari, impegnato nella tutela dei diritti e libertà individuali sia a livello nazionale che internazionale; Massimiliano Barberini, avvocato Foro di Roma, esperto in diritti umani e diritto dell’immigrazione; Francesca Fazio, avvocata Foro di Oristano, esperta in diritto civile con particolare attenzione alla tutela dei diritti della persona; Michel Emi Maritato, giornalista, esperto in Geostrategia politico-religiosa, Diritto islamico e dialogo interculturale giurista, economista, accademico e difensore dei diritti umani; Laura Ghiandoni, giornalista presidente Connect; Khalid Abaker, Segretario Generale Cidci, presidente Ssaw, con Voci delle migrazioni, testimonianze e narrazioni, esperienze delle comunità migranti, storie e percorsi delle diaspore. Dibattito e conclusioni di Elizabeth Rijo.
I prossimi appuntamenti istituzionali sono previsti per il 18 giugno presso Senato della Repubblica, il 29 settembre presso la Camera dei deputati. La Conferenza nazionale degli Stati Generali è prevista per il 18 dicembre 2026 in location da definire.






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