ROMA – In occasione della 25esima Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (Fism) apre ufficialmente il Bando Fism 2025, mettendo a disposizione 5 milioni di euro per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla (Sm) e sulle patologie correlate, come i disturbi dello spettro della neuromielite ottica (Nmosd) e la malattia associata agli anticorpi anti-Mog (Mogad). Un sostegno concreto alla ricerca Fism si conferma tra i principali enti finanziatori della ricerca a livello internazionale, con oltre 80 milioni di euro investiti negli ultimi dieci anni. Il Bando finanzia progetti annuali, biennali, triennali, progetti pilota, progetti speciali e richieste di infrastrutture, in linea con le priorità definite nell’Agenda della Sm e patologie correlate 2025. Le domande possono essere presentate entro le ore 24 del 27 giugno 2025. Per la prima volta, accanto al Comitato Scientifico, persone con Sm, con patologie correlate e caregiver parteciperanno alla valutazione dei progetti e delle borse di ricerca. Un passo avanti concreto verso una ricerca più aperta, partecipata e centrata sui bisogni reali delle persone: dal ‘paziente esperto’ alla ‘comunità esperta’.
MICHELACCI: “GRANDI CAMMINI INIZIANO SEMPRE CON UN PASSO, ANCHE UN PICCOLO PASSO”
“Come persona che fa parte della Conferenza delle Persone con Sm e patologie correlate- afferma la vicepresidente nazionale di Aism, Rachele Michelacci– credo di poter dire che i grandi cammini iniziano sempre con un passo, anche un piccolo passo. Sono entusiasta e orgogliosa di partecipare, perché si delinea un reale impegno e coinvolgimento delle persone all’interno della ricerca scientifica”. Fism risponde così alla sfida di missioni trasformative, come quella di costruire un unico ecosistema tra ricerca e cura, e sceglie di investire in una ricerca e innovazione responsabili, secondo la definizione della Commissione europea: una ricerca capace di rispondere agli interessi della società e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici delle agende per la salute. Questa visione è stata presentata ufficialmente in apertura del congresso scientifico Aism-Fism 2025, che si chiude domani a Roma, insieme alla strategia strutturata di coinvolgimento delle persone direttamente interessate dalla malattia.
Un vero cambio di paradigma: promuovere cambiamenti organizzativi per riconoscere il valore delle esperienze vissute, non più solo come testimonianze, ma come competenze utili a orientare priorità, linguaggi, metodologie e impatti della ricerca.

BATTAGLIA: “COINVOLGIMENTO DIRETTO DELLE PERSONE NON È SOLO UNA QUESTIONE ETICA”
“Il coinvolgimento diretto delle persone non è solo una questione etica- dichiara il presidente Fism, la Fondazione di Aism, Mario Alberto Battaglia– ma una leva strategica per orientare la ricerca verso risultati realmente utili e impattanti. Con questo passo, Fism si conferma esempio concreto di come l’innovazione scientifica possa e debba integrarsi con l’esperienza quotidiana di chi vive con la sclerosi multipla”. Fism introduce un nuovo approccio alla ricerca con Multi-Act, un modello europeo che integra scienza ed esperienza diretta per garantire un impatto sociale concreto. Ai ricercatori sarà richiesto di presentare i loro studi con una descrizione chiara e accessibile, evidenziando la rilevanza e l’impatto della ricerca per la valutazione da parte delle persone con Sm e caregiver. Dopo la revisione scientifica, le proposte saranno analizzate anche da un team di persone con Sm e patologie correlate e caregiver. A supporto di questo modello, Fism continua a garantire standard elevati con una peer review internazionale, ora arricchita da una valutazione che unisce scienza ed esperienza diretta, per rendere la ricerca sempre più inclusiva e orientata all’impatto sociale.
Il Bando 2025 include anche borse di studio per giovani laureati, ricercatori in fase iniziale e profili più avanzati, in Italia e all’estero. Come ogni anno, sarà assegnata la prestigiosa Borsa ‘Rita Levi Montalcini’, riservata a ricercatori italiani di eccellenza per progetti autonomi triennali. I ricercatori possono trovare il regolamento e i moduli per la richiesta di finanziamento per progetti di ricerca e per borse di studio sul sito internet www.aism.it. Mail fism@aism.it.





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