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Tg Politico Parlamentare, edizione del 28 maggio 2024

Si parla di Giorgia Meloni a Caivano, il Papa si scusa dopo l'insulto omofobo e Confindustria a favore taglio cuneo fiscale

Pubblicato:28-05-2024 17:07
Ultimo aggiornamento:28-05-2024 17:07
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MELONI INAUGURA IL CENTRO SPORTIVO DI CAIVANO

“A Caivano lo Stato ha fatto la differenza, le istituzioni possono mantenere gli impegni”. Con queste parole Giorgia Meloni ha inaugurato il nuovo centro sportivo nel comune dell’area metropolitana di Napoli. La struttura, teatro di stupri, spaccio e violenze, è stata recuperata e ristrutturata. “Abbiamo portato speranza”, sottolinea la premier. “Oggi è una bella giornata”, ha aggiunto don Maurizio Patriciello, il prete anti camorra. Gelido il saluto tra Meloni e il governatore campano Vincenzo De Luca, che aveva parlato di “passeggiate elettorali” dei ministri. “Se tutte le volte che il governo passeggia porta questi risultati- la replica di Meloni- allora continuiamo a passeggiare”.

IL PAPA SI SCUSA DOPO L’INSULTO OMOFOBO: “NON VOLEVO OFFENDERE” 

Papa Francesco si scusa. Dopo che le sue parole sulla “frociaggine” hanno fatto il giro del mondo, il pontefice fa un passo indietro. “Il papa non ha mai inteso offendere o esprimersi in termini omofobi- precisa oggi il direttore della sala stampa- e rivolge le sue scuse a coloro che si sono sentiti offesi per l’uso di un termine, riferito da altri”. Bergoglio aveva usato frasi offensive durante una conversazione, a porte chiuse, con i vescovi della Cei. “Nella chiesa c’è spazio per tutti- dice il Vaticano, citando le parole usate in altre occasioni da papa Francesco- nessuno è inutile, nessuno è superfluo. C’è spazio per tutti, così come siamo”.

MATTARELLA RICORDA PIAZZA DELLA LOGGIA: “VOLEVANO IL FASCISMO” 

Sergio Mattarella ricorda la strage di Piazza della Loggia a cinquant’anni esatti da quel 28 maggio 1974 che scosse non solo la città di Brescia, ma un Paese intero. Il capo dello Stato ha deposto una corona di fiori davanti alla stele che ricorda l’attentato. Furono otto i morti, oltre cento i feriti, per la bomba esplosa durante una manifestazione antifascista. “Gli ideatori della strage- ha detto Mattarella- volevano il fascismo”. Il presidente della Repubblica parla di “collusi e strateghi di morte” che hanno rappresentato “una gravissima minaccia contro la Repubblica: hanno tradito l’Italia nell’ombra- ha sottolineato ancora- contro il loro popolo e il loro Paese”.


PER CONFINDUSTRIA “IL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE È FONDAMENTALE”

Un primo incontro “positivo” quello tra il neo presidente di Confindustria Emanuele Orsini, eletto giovedì scorso, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Durato circa un’ora il vertice al Mimit è servito, spiega il ministro, per registrare una “piena condivisione sugli obiettivi di politica industriale nazionale ed europea”. Orsini parla dell’avvio di una “interlocuzione positiva. Speriamo a breve di avere le risposte”, dice il leader degli industriali che conferma tra le priorità la conferma del taglio del cuneo fiscale “per dare capacità di spesa ai lavoratori”. E poi al centro del confronto Industria 5.0. Urso annuncia che i decreti attuativi arriveranno entro giugno così che “le imprese potranno programmare i loro interventi per la seconda parte dell’anno”.

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