Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il figlio di Vasco Rossi a processo per lesioni e omissione di soccorso

Il pm del Tribunale di Roma ha chiesto due anni e otto mesi per Davide Rossi per un incidente stradale avvenuto nel 2016
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Due anni e 8 mesi di reclusione per Davide Rossi, figlio del cantante Vasco. Questa la richiesta del pm di Roma nel processo che vede imputato Rossi per lesioni personali gravi e omissione di soccorso stradale. La vicenda è legata ad un incidente avvenuto nel settembre del 2016 nel quartiere romano della Balduina. A bordo dell’auto, oltre a Rossi, era presente un suo amico. Per quest’ultimo, l’accusa ha sollecitato una pena di 2 anni. L’amico di Rossi in aula, nel corso dell’udienza scorsa aveva sostenuto di essere stato al volante insieme a una ragazza. “Ci siamo fermati, siamo scesi dall’auto e abbiamo chiesto alle ragazze nell’altra auto se fosse tutto a posto e loro ci hanno risposto che era tutto ok”, aveva sostenuto in aula Davide Rossi. “Ho detto al mio amico di fare la constatazione amichevole – aveva ricostruito Rossi nel corso dell’udienza dello scorso 10 luglio – e me ne sono andato con la ragazza perché era molto scossa dall’incidente, sapendo che stavano facendo il cid ero tranquillo”. Il giovane aveva aggiunto: “Non navigo nell’oro e non ho un lavoro stabile, i giornali hanno scritto cose allucinanti su di me, ma mi prendo pregi e difetti di essere figlio di Vasco”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»