Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Covid, l’Rt scende a 0,72. Incidenza a un passo dai valori da zona bianca

coronavirus_drive in
Il monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di Sanità con il ministero della Salute riporta dati in ulteriore miglioramento in tutte le regioni
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

“Nel periodo compreso tra il 5 e 18 maggio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,72 (range 0,65- 0,78), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (quando si attestava allo 0,78), e sotto l’uno anche nel limite superiore”. È quanto si legge nell’ultimo monitoraggio settimanale sul Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Questa settimana – prosegue il report – continua il calo nell’incidenza settimanale (51 per 100.000 abitanti (17/05/2021-23/05/2021) vs 73 per 100.000 abitanti (10/05/2021-16/05/2021). La campagna vaccinale progredisce sempre più velocemente e l’incidenza è molto vicina a livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il contenimento dei nuovi casi”.

LEGGI ANCHE: Un nuovo dispositivo trova il Covid nel respiro: ecco ‘CoronaCheck’

I POSTI LETTO CONTINUANO A LIBERARSI

Nel monitoraggio settimanale si legge che “questa settimana nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sotto la soglia critica (15%), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 1.689 (18/05/2021) a 1.323 (25/05/2021)”. Buoni anche i numeri dei ricoveri in aree mediche, con il tasso di occupazione che a livello nazionale, prosegue il report, “scende ulteriormente (14%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 11.539 (18/05/2021) a 8.577 (25/05/2021)”.

LEGGI ANCHE: Vaccino, Palù (Aifa): “Entro lunedì ok dell’Aifa per dosi a 12-15enni”

TUTTE LE REGIONI A RISCHIO BASSO

“Tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020. Tutte le Regioni/PPAA hanno un Rt medio inferiore a 1, e quindi una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno”. È quanto si legge nell’ultimo monitoraggio settimanale sul Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Nessuna Regione/PPAA – aggiunge il report – riporta allerte di resilienza”.

PIÙ CASI SCOPERTI ATTRAVERSO I SINTOMI

“Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (10.639 vs 13.565 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve diminuzione (39,4% vs 41,9% la scorsa settimana). Aumenta invece la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (39.4% vs 38,1%). Infine, il 20,9% è stato diagnosticato attraverso attività di screening”. Così il report sui nuovi casi di Covid rilevati in Italia. Secondo il monitoraggio, “per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione tra fine aprile ed inizio maggio”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»