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Tg Ambiente, edizione del 28 maggio 2019

https://www.youtube.com/watch?v=f99tDtgc4gw&feature=youtu.be SAMMURI: GRAVI PROBLEMI, MANCA GOVERNANCE PARCHI Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella "e' stato molto cordiale e si e' mostrato interessato
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SAMMURI: GRAVI PROBLEMI, MANCA GOVERNANCE PARCHI

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “e’ stato molto cordiale e si e’ mostrato interessato alle problematiche dei parchi”. Lo dice Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi e del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica, in occasione della giornata europea dei parchi. “Abbiamo celebrato insieme la festa con tutte le cose belle che i parchi hanno fatto in questi anni- racconta- salvando specie a rischio di estinzione, ripopolando aree dove queste specie prima non c’erano. Quindi abbiamo rappresentato al Capo dello Stato i gravi problemi che vivono i grandi parchi nazionali con l’assenza di 13 presidenti su 24; la carenza degli organi di governo e quindi la difficolta’ che abbiamo a fare tutti i giorni il nostro lavoro”. I parchi, sottolinea Sammuri, “non chiedono risorse economiche piu’ di quelle che hanno, chiedono delle cose molto più semplici e non costose: ristabilire la governance e una gestione più flessibile dei fondi gia’ esistenti che potrebbe favorire il lavoro che portiamo avanti quotidianamente”.

MALTEMPO E SBALZI TERMICI MA SARÀ 2019 BOLLENTE

Nonostante il maltempo in Italia, il 2019 si classifica fino ad ora al terzo posto tra gli anni piu’ bollenti del Pianeta facendo registrare una temperatura media del primo quadrimestre sulla superficie della Terra e degli Oceani addirittura superiore di 0,90 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che nonostante le ironie che si sono scatenate sui social la giovane attivista svedese Greta Thumberg ha ragione, sulla base degli ultimi dati della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre. Solo il 2016 e il 2017 erano risultati piu’ caldi da quando sono iniziate le rilevazioni dal 1880 a conferma della tendenza al surriscaldamento del Pianeta. L’anomalia- sottolinea la Coldiretti- si fa sentire anche in Europa dove le temperature sono state di 1,96 gradi superiori alla media storica del periodo e classificano il 2019 al quinto posto tra i piu’ caldi del vecchio continente.

DA PNEUMATICO A CAMPO DA CALCIO, ECCO COBAT TYRE

È nato a inizio dell’anno, ma ha gia’ in programma di riciclare ben ‘30.000 pneumatici’ nel solo 2019, per produrre materiali di tutti i tipi tra cui anche i campi da calcio. È il nuovo consorzio Cobat Tyre, appartenente alla galassia di Cobat, che si occupa di smaltimento delle batterie esauste e dei rifiuti elettronici (Raee), presentato alla fiera Autopromotec di Bologna e dedicato al settore dell’automotive. L’obiettivo e’ garantire la corretta raccolta, il trattamento e il recupero degli pneumatici giunti a fine vita e fuori uso. “Se non smaltito correttamente -spiega Luigi De Rocchi, presidente di Cobat tyre- questo rifiuto diventa soprattutto un grave danno per l’ambiente”. Soddisfazione per il presidente di Cobat, Giancarlo Morandi. “Ora- dice- siamo in grado di garantire la raccolta e il riciclo dello pneumatico comunque provenga e chiunque sia il suo venditore”.

ROMA, RAGAZZI IN PIAZZA PER IL GLOBAL STRIKE

‘Chiudete i rubinetti, non i porti’, ‘Piu’ ambientalisti, meno fascisti’, ‘Il nostro pianeta e’ il nostro futuro’, ‘Rispettate gli accordi di Parigi’. Sono solo alcuni dei cartelli esposti dai ragazzi che hanno aderito a Roma al Global Strike for future, lo sciopero mondiale contro i cambiamenti climatici nato dalla protesta dell’attivista svedese Greta Thunberg. Circa 10mila, secondo gli organizzatori, gli studenti che sono scesi in strada. In cima al corteo uno striscione per sintetizzare la protesta: ‘Cambiamo il sistema, non il clima’. I ragazzi chiedono di riconvertire il sistema economico e produttivo mondiale tutelando il pianeta, ma nelle agende politiche ancora non c’e’ l’emergenza climatica’.

MOZIONE PD SUL CLIMA: GOVERNO DICHIARI EMERGENZA

Una mozione per l’emergenza clima ‘per spostare l’attenzione sul tema della sostenibilita’, l’unica via possibile per produrre in maniera diversa sviluppando lavoro e benessere’. A presentarla il Pd al Senato a che immagina un futuro in cui e’ possibile ‘creare lavoro attraverso una svolta verde’. I senatori dem chiedono che il Governo si impegni a dichiarare lo stato di emergenza ambientale e climatica del Paese, operando insieme al Parlamento per giungere ad un cambio di direzione in tutti i settori della nostra economia. Dichiarato lo stato di emergenza, il Gruppo parlamentare PD chiede di utilizzare al meglio i fondi a disposizione nel nostro Paese (circa 50 miliardi) tra contributi europei e fondi italiani.’Su argomenti cosi’ delicati serve coerenza- spiega il segretario PD Nicola Zingaretti- il mio impegno e’ di avviare una stagione in cui per noi la sostenibilita’ ambientale non sara’ un paragrafo di un programma di governo, ma un modo di sviluppo del sistema Paese e del sistema europeo’.

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