Teatro in lutto, è morto Giorgio Albertazzi

ROMA - Giorgio Albertazzi, una
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ROMA – Giorgio Albertazzi, una delle più importanti figure del teatro italiano del Novecento, si è spento questa mattina a 92 anni, nella sua casa di Pià de Tolomei in Toscana. Le ultime apparizioni in teatro ne Il mercante di Venezia, La tempestaMemorie di Adriano. “Non sarà un funerale – scrivono in una nota i familiari- perchè il maestro desiderava così, ma un saluto agli amici domani, domenica  alle 17 nella tenuta di famiglia alla Pescaia di Grosseto”

IL RICORDO DI MATTARELLA – “Con Giorgio Albertazzi scompare uno dei massimi interpreti del teatro e del cinema italiano contemporaneo“. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Attore versatile e innovativo- aggiunge il capo dello stato-, ha saputo unire nella sua lunga carriera tradizione e modernità. Le sue interpretazioni dei grandi classici restano una pietra miliare nella storia dello spettacolo. Albertazzi, che ha dedicato al teatro l’intera esistenza, è stato punto di riferimento e maestro per generazioni di attori e registi”.

DARIO FO: ATTORE STRAORDINARIO, ANARCHICO NATURALE – “Giorgio era un attore straordinario”. Lo dice il premio nobel Dario Fo a Sky Tg24. Fo parla anche della sua amicizia e collaborazione con Albertazzi: “Bisognava essere, come il nostro caso, entrambi anarchici naturali. Entrambi avevamo dei punti di contatto e anche quando si discuteva alla fine si arrivava a recitare a conclusione dei nostri diverbi”. Poi lo ricorda attraverso un verso: “Tutto appare e tutto e’ vero. Basta capovolgersi per rendersi conto che la verita’ e’ ancora un’altra”.

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