Grillo come Totò sui Vitalizi: 236 mln l’anno, “e io pago”

Per un giorno Grillo veste i panni di
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grillo pagoPer un giorno Grillo veste i panni di Toto’ e si scaglia contro i vitalizi degli ex parlamentari che definisce “uno scandalo”.

Sul suo blog, il leader  5 stelle, in un post dal titolo che prende spunto dalla celebre frase del comico napoletano ‘E io pago’, spiega che “ci sono alcuni che ricevono il vitalizio con un solo giorno di presenza. Ma lo scandalo più grande è che non se ne vergognano, anzi, se glielo ricordi alzano pure la voce. In un Paese dove la pensione sta diventando un miraggio, sempre più magra e procrastinata nel tempo, questi personaggi (che sono un numero impressionante e per i quali spendiamo 236 milioni all’anno) rispondono con frasi del tenore: ‘Il mio vitalizio è perfettamente legale’ o, per dirla alla Jannacci ‘Se me lo dicevi prima mi facevo una pensione, andavo a lavorare, non facevo il mutuo per una casa al di sopra delle mie possibilità, se lo sapevo prima non mi compravo una barca, mandavo i miei figli a lavorare…’. Ecco, da oggi questi cazzabuboli di risposte non valgono più”.

Grillo spiega che “esiste infatti un fondo di microcredito del Tesoro a disposizione di imprese in difficoltà in cui gli svergognati percettori di soldi pubblici possono destinare i loro vitalizi. Nel fondo è versato regolarmente parte degli stipendi dei parlamentari a 5 Stelle e il fondo ammonta a 10 milioni di euro”.

“Sindacalisti, imprenditori, giornalisti, avvocati, politici di professione- attacca Grillo-, un circo Barnum compatto di imbonitori. Un fronte unico per i vitalizi. In Italia tutti tengono famiglia e (quasi) tutti un vitalizio. L’elenco di ex parlamentari che vivono a sbafo è impressionante. Sono per la precisione 1.515 ex deputati e 891 ex senatori”.

“Ma non è finita qui- conclude- La prossima puntata sui vitalizi sarà dedicata agli ex consiglieri regionali che ci costano 177,4 milioni di euro l’anno”.

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