Caso Grillo, Garante della Privacy: “La diffusione del video è un atto illecito”

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I genitori della ragazza presunta vittima di stupro attraverso il loro legale hanno dichiarato che frammenti del video, relativo all'oggetto del procedimento penale, sono stati condivisi tra amici
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ROMA – “In relazione alla circostanza – riferita dai genitori della ragazza presunta vittima di stupro attraverso il loro legale – che frammenti del video, relativo all’oggetto del procedimento penale, vengano condivisi tra amici, il Garante per la protezione dei dati personali richiama l’attenzione sul fatto che chiunque diffonda tali immagini compie un illecito, suscettibile di integrare gli estremi di un reato oltre che di una violazione amministrativa in materia di privacy”.
Così una nota del Garante Privacy.

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Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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