Confesercenti: primi dati del commercio a Bologna “incoraggianti”, con orari “da interpretare con gli agenti”

Bologna bar covid tavoli all'aperto
Nonostante le limitazioni e il maltempo., i cittadini hanno voglia di tornare a 'vivere' in sicurezza e lo hanno dimostrato riempiendo ristoranti e negozi
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BOLOGNA – Dopo due giorni di riaperture di negozi in città si può parlare di “primi dati incoraggianti“, nonostante le limitazioni comunque poste dal decreto Riaperture e le condizioni meteorologiche non favorevoli. Il risultato tutto sommato positivo, quindi, “è dovuto alla voglia dei cittadini bolognesi di tornare a ‘vivere’ in sicurezza con la possibilità di fare colazione in un bar, pranzare e cenare in un ristorante e degustare una birra in un pub”. Lo segnala in una nota Confesercenti a Bologna, mirando anche a chiarire alcuni aspetti, stando a quanto emerge, finora considerati poco chiari da parte degli operatori. “Alcuni locali associati ci hanno segnalato problemi di interpretazione da parte delle forze dell’ordine– conferma Confesercenti Bologna- in merito alle regole previste dal decreto per le riaperture e su questi temi siamo disponibili a confronti e chiarimenti. Ribadiamo che in particolare per la categoria dei bar (codice principale Ateco 56.3) è consentita l’apertura dell’attività con somministrazione nei tavoli esterni fino alle 22, mentre la limitazione alle 18 riguarda esclusivamente la possibilità vendere per asporto“. Inoltre, dettaglia l’associazione, la circolare interpretativa del ministero dell’Interno chiarisce che “nelle attività di pubblico esercizio dove è possibile somministrare all’aperto il cliente può recarsi al banco, per ritirare l’ordinazione da consumare nei tavoli esterni”.

In ogni caso, la Confesercenti “a tutti i livelli” continuerà a chiedere che venga superato il limite del coprifuoco e di “anticipare, rispetto all’1 giugno, la possibilità ai pubblici esercizi di somministrare in sicurezza anche all’interno dei locali”, rispettando le regole previste dai protocolli con Regioni e Governo.

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