Comunali Milano, La Russa sente Albertini: “Berlusconi vuole Lupi”

ignazio la russa
"Quando un profilo arriva dal Cavaliere non si può escludere", dice La Russa che rimanda la decisione sullo sfidante di Beppe Sala al tavolo di coalizione
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Di Nicolò Rubeis

MILANO – “Ho sentito telefonicamente Gabriele Albertini e l’ho rassicurato sul fatto che per noi di Fdi lui rappresenta un candidato importante. Ma non ci piace che le decisioni vengano prese senza un vertice tra tutte le forze politiche che dovrebbero appoggiarlo, riunione che non è ancora avvenuta”. Parlando con la ‘Dire’, il senatore di Fdi Ignazio La Russa conferma la disponibilità del partito di Giorgia Meloni nel sostenere l’ex sindaco di Milano (a Palazzo Marino dal 1997 al 2006) come sfidante di Beppe Sala alle prossime comunali d’autunno, ma ribadisce il fatto che la scelta finale andrà presa di comune accordo con tutti gli alleati del centrodestra. Una condizione che, ricorda La Russa, avrebbe imposto anche lo stesso Albertini: “Se ho capito bene lui non ha ancora dato la sua piena disponibilità perché aspetta la piena volontà di tutti i partiti nell’appoggiarlo”.

Il fatto è che “Berlusconi propone Lupi– cala il carico alzando le mani La Russa- e per carità, il suo nome va rispettato. Quando un profilo arriva dal Cavaliere non si può escludere”. Per il senatore dunque, “quando ci sarà la riunione tra leader, e in tal senso aspettiamo che sia Salvini a convocarla, visto che compete a lui”, si parlerà anche, e non solo, di Albertini, di cui però “abbiamo sicuramente stima, visto che è stato sindaco per dieci anni”.

La rosa dei candidati, secondo La Russa, è ora “sempre più ristretta” e comprende cinque nomi. Su tutti inevitabilmente spicca quello di Albertini, ma rimangono aperte le piste che portano al manager del Gruppo Pellegrini Roberto Rasia Dal Polo, il professore della Bocconi Maurizio Dallocchio (“che tutte le forze hanno proposto”), l’ex manager Tim Riccardo Ruggieri e il leader di ‘Noi con l’Italia’ Maurizio Lupi.

Certo è, come chiosa il senatore di Fdi, “che nessuno è disposto a fare il candidato del centrodestra senza pieno appoggio politico“, ma i candidati non si scelgono “attraverso fughe in avanti sui giornali”, aggiunge in relazione all’insistenza degli ultimi giorni di Salvini su Albertini.
“Dobbiamo valutare nel rispetto di tutti con grande attenzione, individuando la persona più giusta per vincere le elezioni- conclude La Russa- ma ci deve essere appoggio politico condiviso e unitario, e non solo mediatico”.

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