Speranza: “L’Italia continuerà a comprare vaccini con Ue, ci si muove insieme”

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Tra poche settimane avremo messo in sicurezza tutte le fasce d'età più gravemente colpite dal virus
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ROMA – “L’impegno sul fronte dei vaccini, cominciato nella primavera del 2020, è stato intenso in uno scenario mutevole e incerto. La firma della prima intesa con Germania, Francia e Olanda è di maggio e ha aperto la strada al lavoro poi svolto dalla Commissione. In ogni trattativa con le diverse aziende produttrici l’Italia è stata impegnata per garantire ai suoi cittadini il maggior numero possibile di forniture di vaccini. Si poteva negoziare meglio a livello europeo? Io credo di sì, io credo che si poteva fare, ma io resto dell’idea che sia stato giusto muoversi assieme e non favorire un ‘tutti contro tutti’ in Europa che non ci avrebbe certo aiutato a bilanciare la forza delle multinazionali del farmaco”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza, parlando al Senato durante il dibattito sulle mozioni di sfiducia presentate nei suoi confronti. “Voglio oggi ribadire- aggiunge – che anche per le prossime annualità l’Italia continuerà a comprare assieme agli altri Paesi europei”.

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SPERANZA: “NELLE PROSSIME SETTIMANE LE FASCE A RISCHIO IN SICUREZZA

“Nella campagna vaccinale abbiamo impegnato risorse ingenti in termini di personale, siglando accordi che oggi coinvolgono nelle vaccinazioni centinaia di migliaia di professionisti della sanità. Tra poche settimane avremo messo in sicurezza tutte le fasce d’età più gravemente colpite dal virus, è uno sforzo coordinato che non si organizza in un giorno ma è figlio di un incessante lavoro di squadra”, ha aggiunto Speranza.

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