Coronavirus, la preside e pittrice De Luca: “L’arte avrà un ruolo maggiore”

Il Covid19 funge da "moltiplicatore di limiti e possibilità della scuola"
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ROMA – “Speriamo, dopo questo Covid, in un nuovo umanesimo. Vedo che ci sono dei semi, che tanti stanno prendendo scelte radicali che non avrebbero preso in condizioni normali. E’ l’occasione per fare un punto con se stessi e mi auguro che l’arte possa avere un ruolo sempre maggiore, perchè è fondamentale per vivere. E’ una salvezza per tutti, è il bello che cura”. A raccontare la sua quarantena, immortalata in una tela che raffigura una ‘colonna’ di tazzine di caffè’ “verso un cielo blu”, intervistata da DireDonne, è Anna Maria De Luca, 41 annamaria de lucaanni, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo IC Fuscaldo, in provincia di Cosenza, che l’amore per l’arte e la pittura la coltiva da quando era bambina.

“Prima di fare la preside- ha raccontato- facevo la giornalista e scrivevo di viaggi e i miei quadri sono proprio un viaggio, racconto quelli fatti, ma anche i viaggi interiori, le sensazioni e le emozioni. Non è una pittura figurativa, ma intimista”.

de luca

Non segue modelli o tradizioni particolari, “vado in libertà” ha spiegato, inseguendo “paesaggi dell’animo” rimasti impressi e quella nostalgia per gli studi d’arte che non ha potuto fare nel suo paese, a Fuscaldo, “perchè non c’erano le scuole d’arte” a testimoniare come “i limiti territoriali condizionino le scelte”.

E’ stata l’insegnante più giovane d’Italia: a 19 anni sale in cattedra, dopo gli studi classici, e diventa preside a 32.

Finora le sue opere “sono sempre sempre state chiuse nel mio nido e viste dalle persone piu care. In periodo di quarantena ho dipinto di più e ho deciso di tirarle fuori. La creatività e l’ arte possono aiutare”. E’ possibile ammirarle sul sito www.annamariadeluca.it, “un mio quadro- ha raccontato- è nel Museo della legalità vicino a Reggio Calabria, dedicato ad Antonino Scopelliti. Ho esposto a Roma in alcune collettive, ora sto pensando a una mostra mia”.

Quanto alle scuole e alla riapertura De Luca, con l’esperienza da preside, ha spiegato: “Il Covid è un moltiplicatore esponenziale delle risorse e dei limiti della scuola e di ogni singola persona, ragazzo e docente. E’ un’esperienza collettiva, ma anche personale e intima nella quale ognuno ha tirato fuori risorse che aveva messo nel cassetto. La riapertura sarà un esercizio di flessibilità per tutti e sarà necessario riorganizzare orari e turnazioni”.

Donna – Olio su tela

Intanto per resistere a questo periodo De Luca ancora una volta scommette sull’arte: “Ho avviato un corso online di pittura per docenti e ragazzi con la docente, bravissima, Elettra Porfiri. Bisogna ritrovare un senso di umanità”.

Rinascita
Rinascita – Acrilico su tela
2 giugno de luca
2 giugno – Acriclico su tela
pensieri de luca
Pensieri – Acrilico su tela
passione
Passione – Olio su tela
de luca
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