Turismo: a Bologna vale 3 miliardi di euro e 38.500 posti di lavoro

BOLOGNA – Che il turismo a Bologna sia enormemente cresciuto negli ultimi anni è un dato di fatto. Ma quanto vale economicamente? Tre miliardi di euro. È la risposta che arriva da uno studio finanziato dalla Camera di commercio e realizzato dal Centro studi di Unioncamere Emilia-Romagna. Un focus messo a punto “per la prima volta in Italia”, sottolineano piazza della Mercanzia e l’unione regionale, che oggi hanno presentato il report insieme all’amministrazione comunale. 

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Gli addetti che direttamente o indirettamente sono coinvolti nell’industria turistica sono quasi 40.000 e le imprese più di 8.000 

“Incrociando i dati relativi al turismo con altri indicatori  socio-economici del territorio e attraverso una metodologia innovativa- si legge nella sintesi dello studio- è stato calcolato il valore aggiunto turistico, il suo contributo diretto e indiretto alla creazione della ricchezza provinciale”. E dunque: “A Bologna il turismo vale quasi tre miliardi di  euro”, cioè l’8,3% del valore aggiunto complessivo. Gli addetti che direttamente o indirettamente sono coinvolti nell’industria turistica sono quasi 40.000 (9,2% del totale) e le imprese più di 8.000 (9,2%). Il contesto più generale è quello che vede la provincia di Bologna terza per crescita nel periodo 2008-2017 e quinta nei prossimi due anni. Con l’industria “non ancora tornata a livelli pre crisi”, afferma Guido Caselli del Centro studi Unioncamere, il comparto “che davvero traina la crescita è quello dei servizi” e, nell’ambito di questo, soprattutto l’alloggio e la ristorazione. La fotografia del 2017 parla di 2,175 milioni di arrivi e 4,546 milioni di presenze, che rispetto all’anno precedente sono aumentate a livello provinciale del 13,7% per i turisti italiani e del 15,5% per gli stranieri, che rappresentano il 45,6% delle presenze totali.

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28 Aprile 2018
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