Il Papa al Cairo; Di Maio difende pm Catania; Renzi chiude campagna a Bruxelles

[video width="800" height="452" mp4="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/04/tg-politico-28aprile.mp4" poster="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/02/tg_politico.jpg"][/video] Ecco titoli e tg politico realizzato dall'agenzia DIRE: PAPA FRANCESCO AL CAIRO, VIAGGIO DI UNITÀ E
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Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE:

PAPA FRANCESCO AL CAIRO, VIAGGIO DI UNITÀ E FRATELLANZA

Papa Francesco al Cairo per il suo 18° viaggio apostolico internazionale. “È un viaggio di unita’ e fratellanza”, ha detto ai giornalisti durante il volo che lo ha portato in terra egiziana. Il primo a salutare il Pontefice, durante la cerimonia di arrivo in aeroporto, e’ stato il nunzio apostolico in Egitto monsignor Bruno Musaro’. Francesco è stato accolto da una delegazione di egiziani copti e dal Primo ministro Sherif Ismail. Subito dopo l’incontro privato con il presidente Al-Sisi. La visita di Bergoglio durerà due giorni. Prevista anche una tappa alla moschea di Al Azhar.

DI MAIO INSISTE: LEGAMI ONG-SCAFISTI, PM HA PROVE

“Il procuratore Zuccaro ha detto di avere la certezza del rapporto tra scafisti e alcune ong ma di non poterle utilizzarle come prove. E’ un allarme gravissimo che merita sostegno”. Luigi Di Maio torna all’attacco delle ong che nel Mediterraneo salvano centinaia di migranti provenienti dall’Africa e chiede di agevolare il lavoro del procuratore di Catania, finito al centro di un scontro politico. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando chiede alla procura di “lavorare rapidamente, portando a casa dei risultati”, mentre la prossima settimana il Csm si occuperà del caso per accertare le modalità con cui il procuratore capo di Catania sta gestendo l’indagine sulle ong.

DOMENICA LE PRIMARIE PD, RENZI: GUARDARE AL CENTRO

I partiti socialisti in Europa “devono investire nel centro, perché con i radicali si vincono le primarie ma poi si perdono le elezioni”. Matteo Renzi chiude la campagna per le primarie del Pd a Bruxelles, aggiustando la rotta del partito verso il centro. Siamo al rush finale: domenica si voterà dalle 8 alle 20. Michele Emiliano attacca a testa bassa: “Renzi è un prodotto del berlusconismo, è l’antitesi di quello che considero utile per il Paese”. Andrea Orlando, invece, promette: “Se perdo non me ne vado, non faccio nessuna scissione, resto nel Pd”.

BEPPE GRILLO ATTACCA DI NUOVO I GIORNALISTI

Il leader del Movimento 5 stelle torna ad attaccare i giornalisti. “Estrapolano pezzi di frasi e poi fanno i titoli”, ha detto durante uno spettacolo a Livorno. Poi ha aggiunto rivolto al pubblico presente allo show: “Sono qui in sala stasera, prendono appunti. Guardateli bene, ricordatevi di loro”. L’invettiva arriva il giorno dopo la pubblicazione del dossier di ‘Reporter senza frontiere’ sulla libertà di stampa, che denuncia l’effetto di “responsabili politici come Beppe Grillo che non esitano a comunicare pubblicamente l’identità dei giornalisti che danno loro fastidio”.

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