Il sindaco di Carovigno: “Sono stanco di essere il Virgilio dei concittadini e accompagnarli al cimitero”

mascherine coronavirus
Nel paese della provincia di Brindisi si contano 21 casi di positività al coronavirus e sei deceduti. L’ultimo è un uomo di 33 anni
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BARI – “Sono stanco. Lo dicevo nella chat dei sindaci del brindisino proprio oggi: sono stanco di essere il Virgilio di Carovigno, stanco di traghettare i miei concittadini uccisi dal virus al cimitero in funerali surreali perché nessuno può partecipare o se ci sono parenti sono in quarantena. È uno strazio che sta diventando insopportabile”. Massimo Lanzilotti è il sindaco di Carovigno, paese della provincia di Brindisi che conta “21 casi di positività al coronavirus e sei deceduti”. L’ultimo è un uomo di 33 anni. “Angelo stava bene, aveva avuto problemi di salute quando era un ragazzino e aveva una lieve disabilità”, racconta alla Dire il primo cittadino e continua: “Ci avevano detto che aveva superato la fase acuta della Rianimazione poi oggi la triste notizia”. La voce del sindaco si interrompe tra sospiri e commozione: “Altre due delle vittime erano miei amici. Avevano 54 e 62 anni (si tratta di un perito agrario e di un ex dipendente della Provincia morti giorni fa, ndr). Erano sani, dei leoni”. Fare la conta dei contagi è complicato perché “i dati non arrivano e se arrivano non servono. Quelli in mio possesso li ho recuperati chiamando casa per casa, famiglia per famiglia”, lamenta Lanzilotti che alla domanda sulle sue condizioni di salute replica dicendo che sta “bene. Sono provato emotivamente ma ce la faremo a sconfiggere questo virus maledetto”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»