Coronavirus, Crimi e il M5s: “Reddito di emergenza fino al ritorno alla normalità”

A parlarne è la stessa viceministra all'Economia Laura Castelli. Crimi rilancia: "Uno strumento per chi è senza reddito"
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ROMA – “Garantire reddito a tutti, con uno strumento facile da usare. Su questo c’è accordo con l’opposizione. Chiamiamolo reddito di emergenza, o reddito straordinario. Varrà finché non rientreremo alla normalità. Stiamo pensando di semplificare le procedure di accesso al reddito di cittadinanza, allargandolo a chi non ce l’ha, e senza le condizioni previste». Lo ha detto il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, in un’intervista a La Stampa”, aggiunge Castelli.

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CRIMI: REDDITO DI EMERGENZA FINO A RITORNO NORMALITA’

“Chi fino a ieri voleva abolire il reddito di cittadinanza, oggi vuole estenderlo. Dunque avevamo ragione: se 2,5 milioni di persone resistono, è grazie alla misura voluta dal M5S. Ora lavoriamo insieme a uno strumento analogo per chi è senza reddito: un reddito di emergenza”. Così su Twitter Vito Crimi, capo politico reggente M5S.

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M5S: CONTRO CRISI SERVE REDDITO DI EMERGENZA

“Siamo consapevoli che la pandemia in corso sta imponendo sacrifici ai cittadini e che la crisi sta colpendo soprattutto i ceti meno abbienti. Per questo apprezziamo l’impegno del governo volto a tutelare famiglie ed imprese, con un occhio di riguardo alle fasce sociali più deboli. Dall’altra parte, però, è necessario rimarcare in questa complicata fase l’importanza del Reddito di cittadinanza, una misura da noi fortemente voluta e che per mesi è stata osteggiata dalle altre forze politiche. E’ proprio grazie al Reddito di cittadinanza in vigore se 2,5 milioni di persone oggi possono arrivare a fine mese, sarebbe folle non ricordarlo”. Lo dichiarano in una nota congiunta i portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione Lavoro e in commissione Attività Produttive.

“Già si manifestano i primi segnali di insofferenza sociale e noi del MoVimento 5 Stelle ci stiamo adoperando per non lasciare nessuno indietro. Per tale motivo sosteniamo la proposta di Crimi di estensione del Reddito di Cittadinanza anche per altre persone in disagio economico trovando poi paradossale che chi fino a ieri voleva abolire il Reddito di Cittadinanza, oggi vuole estenderlo. E’ necessario pensare ad un Reddito di Emergenza per aiutare chi più sta pagando questa crisi. Tra questi, ovviamente, ci sono anche i lavoratori autonomi, per i quali stiamo già lavorando per alzare gli assegni previsti e le nostre imprese, per le quali intendiamo intervenire con ancor più forza nel prossimo decreto, andando innanzitutto a indennizzare chi ha perso 1/3 rispetto allo stesso mese del 2019. Siamo consapevoli che si tratta di una fase molto dura per gli italiani, non faremo mai mancare il supporto dello Stato”, conclude la nota.

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28 Marzo 2020
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