VIDEO | Arriva ‘Focus on Africa’, ambasciatrice Uganda: “Raccontare donne e progetti, non solo carestie”

Oggi a Roma è stato presentato il magazine online 'Focus on Africa', nato con l'idea di raccontare un continente con un ruolo e una posizione chiave, non solo per ragioni demografiche,
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ROMA – E’ ora di cominciare a raccontare l’altro lato dell’Africa: non solo le guerre e le carestie dunque, ma anche l’impegno e la crescita, ad esempio sul terreno della parità di genere e dell’accoglienza di chi è in difficoltà. A sottolinearlo, in un’intervista con l’agenzia ‘Dire’, è l’ambasciatore ugandese Elizabeth Paula Napeyok.

Circolano molte storie negative sul continente” la premessa, in un colloquio a margine della presentazione a Roma del magazine online ‘Focus on Africa’. “I Paesi subsahariani sono associati dai giornalisti italiani ed europei quasi sempre e solo a carestie e conflitti armati, mentre si trascura l’altro lato, la loro forza, la loro crescita e la loro politica”.

Secondo Napeyok, tra gli aspetti ignorati o comunque non indagati abbastanza ci sono i progressi ottenuti anche nel suo Paese sul terreno della parità di genere. “In Uganda una donna ambasciatore 30 anni fa sarebbe stata impensabile” sottolinea la diplomatica. “Abbiamo poi una legge che garantisce alle donne almeno un terzo degli incarichi di rappresentanza politica, assicurando loro d’ufficio 112 seggi da deputato su 425″.

C’è poi la solidarietà, testimoniata sempre nel quadrante orientale dell’Africa dall’impegno dell’Uganda nei confronti dei profughi sud-sudanesi. “Il nostro Paese ospita circa un milione e 400mila rifugiati” calcola Napeyok. “A tutti garantiamo libertà di movimento e terre da coltivare, essenziali perché i nuovi arrivati possano integrarsi al meglio nelle nostre comunità, usufruendo di scuole, ospedali e opportunità”.


ECCO ‘FOCUS ON AFRICA’, MAGAZINE PER ROMPERE SILENZIO

Creare un ponte, illuminando un continente colpevolmente relegato ai margini dell’informazione: è l’impegno di ‘Focus on Africa’, magazine online diretto dalla giornalista Antonella Napoli presentato oggi nella sede della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi). Secondo dati dell’Osservatorio di Pavia, rilanciati durante l’incontro, sono appena sette al mese le notizie sul continente diffuse dai principali telegiornali, mentre la copertura totale non supera in genere l’un per cento.

Dall’esigenza di raccontare e capire un continente con un ruolo e una posizione chiave, non solo per ragioni demografiche, è nata l’idea del magazine. “Come mai non si riesce a dare la giusta visibilità e ad accendere la luce su questo continente che sembra dimenticato?” ha chiesto Chiara Cavallo, l’editrice di ‘Focus on Africa’. La sua iniziativa è sostenuta dalla fondazione Attua del senatore Gianni Pittella, già vicepresidente del Parlamento europeo, convinto della necessità di non raccontare i Paesi a sud del Mediterraneo solo nella dimensione della sicurezza “o “come minaccia e problema”.

Durante l’incontro, Napoli ha ricordato l’impegno per la diffusione gratuita delle notizie e ringraziato alcuni collaboratori, da Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia, a Jean Leonard Touadì, consulente della Fao. A intervenire anche padre Alex Zanotelli, missionario comboniano. “Rompiamo il silenzio sull’Africa” il suo appello. “È assurdo che in un Paese come l’Italia, che è prossimo all’Africa, si parli così poco di questo continente; se ne parla solo quando c’è qualche colpo di stato, si verifica una strage o è rapito un italiano”.

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