M5s, addio assemblea. E nel nuovo regolamento gruppo decide tutto Di Maio

Il regolamento di cinque anni fa era molto diverso da quello attuale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Concorrono all’elaborazione ed attuazione dell’indirizzo politico l’assemblea, il presidente, i vice presidenti, il segretario e il tesoriere”. E comunque “competono all’assemblea” tutte le funzioni non specificatamente normate. Così si leggeva nel regolamento del gruppo del Senato del Movimento 5 stelle di cinque anni fa: l’assemblea e il confronto tra parlamentari erano centrali. Oggi non è più così.

Il principio attorno a cui ruota il nuovo regolamento del M5s è la sovranità del Capo politico. Oggi, infatti, Luigi Di Maio propone e revoca il presidente del Gruppo e l’assemblea “ratifica”.

Nel nuovo regolamento dei pentastellati si sancisce il passaggio da forza di opposizione a forza di governo. Non solo è possibile accogliere nel proprio gruppo i fuoriusciti di altri rassemblement parlamentari (se incensurati), ma sparisce anche il riferimento che nella passata legislatura garantiva l’impossibilità di “associarsi con altri gruppi o partiti se non per votazioni su proposte di legge, decisioni o provvedimenti condivisi”.

Nella XVIII legislatura, il Capo politico, Luigi Di Maio, dà la linea politica al capogruppo, propone la nomina del Comitato Direttivo; definisce la struttura della Comunicazione e nomina il Capo dell’Ufficio Legislativo, il Capo del Personale.

Nel regolamento della passata legislatura l’organizzazione della comunicazione era “definita” da Beppe Grillo e l’unica nomina era quella del direttore amministrativo del gruppo, affidata al presidente.

Era l’assemblea ad eleggere il presidente, i vice, il segretario e il tesoriere. Era il presidente del gruppo il riferimento, oggi qualunque decisione nelle mani del capogruppo va presa “in accordo” o “di concerto” con il Capo politico.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»