Bologna non perde tempo. Scatta il “Trofeo birra Poletti” per trovare lavoro

Un circolo Arci di Bologna, il RitmoLento di via San Carlo, ha colto al balzo il consiglio del ministro del Lavoro a proposito del calcetto
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BOLOGNA – Il lavoro “lo si trova di più giocando a calcetto che mandando in giro dei curriculum”, come dichiarato dal ministro Giuliano Poletti? E allora a Bologna scatta il torneo: “Vince chi esce dal campo con un lavoro ben pagato, dignitoso e con una prospettiva stabile”. E’ la prima edizione del “Trofeo Birra Poletti“, in programma ai giardini Margherita per sabato (ma occhio alla data: è l’1 aprile). A lanciare l’idea su Facebook è un circolo Arci, il RitmoLento di via San Carlo. “Il ministro del Lavoro, Poletti, ha affermato che è più facile trovare lavoro a una partita di calcetto- scrive RitmoLento sul social network- che attraverso colloqui, curriculum e anni di impegno, sacrifici, studio, preparazione, crescita personale e professionale”.

E così “abbiamo deciso di prendere sul serio le parole del ministro– continua il post- e dato il 40% di disoccupazione giovanile, i bassi salari, l’inesistenza di una previdenza sociale sufficiente e di diritti sul luogo di lavoro abbiamo deciso di dare una mano a chi un lavoro non ce l’ha (tra cui noi)”. Ecco allora l’invito. “Sabato pomeriggio ci vediamo ai Giardini Margherita per una mega partita: vince chi esce dal campo con un lavoro ben pagato, dignitoso e con una prospettiva stabile. La prima edizione del Trofeo Birra Poletti è iniziata”. Correda il post una foto d’epoca: Massimo D’Alema, Gavino Angius e Fabio Mussi in calzoncini e maglietta sul campo da calcio. Il pallone? Ce l’ha D’Alema.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

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