ROMA – Al Festival di Sanremo 2026 scoppia un nuovo capitolo della tensione tra Gianluca Grignani e Laura Pausini. Ieri sera, durante la serata dei duetti e delle cover, Grignani era sul palco dell’Ariston come ospite al fianco di Luchè per interpretare “Falco a metà”. Al termine dell’esibizione, mentre Carlo Conti gli consegnava i tradizionali fiori, il cantautore ha lanciato una frecciata che non è passata inosservata: “C’è anche il numero di Laura Pausini? Così la posso chiamare…”. Una battuta che ha immediatamente riacceso i riflettori sui dissapori tra i due artisti.
La replica non si è fatta attendere. Oggi, in conferenza stampa, Pausini ha risposto con tono fermo ma pacato: “Il mio numero ce l’ha, non l’ho mai cambiato”.
La frizione tra i due risale alla scorsa estate, quando Pausini ha pubblicato una propria versione di “La mia storia tra le dita”, storico brano di Grignani. Il cantautore aveva criticato sui social la collega, sostenendo che non fosse stato adeguatamente evidenziato il suo ruolo di autore e contestando alcune modifiche al testo, ritenute tali da cambiarne il significato originario.
Intervistata dal Corriere della Sera, Pausini aveva spiegato di aver sempre nutrito grande stima per la musica di Grignani e di averlo informato, tramite l’editore comune, dell’uscita del brano. La battuta dal palco dell’Ariston riporta così sotto i riflettori una polemica che sembrava essersi attenuata, ma che evidentemente non è ancora del tutto chiusa.







