NEWS:

Meloni alla Stampa estera: “Volevo essere come Michael Jackson, ma sono stonata”

La Stampa estera trasloca a Palazzo Grazioli, che fu residenza di Silvio Berlusconi

Pubblicato:28-02-2024 09:15
Ultimo aggiornamento:29-02-2024 12:28

meloni_intelligenza artificiale
FacebookLinkedInXEmailWhatsApp

ROMA –  La stampa estera a breve si trasferirà a Palazzo Grazioli, nel cuore di Roma, un tempo alloggio romano di Silvio Berlusconi. Sul ‘trasloco’ ha scherzato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ieri sera ha incontrato proprio la stampa estera: “Vi faccio i complimenti in bocca al lupo per la nuova sede, non so cosa Silvio Berlusconi da lassù pensi sul fatto che questa banda di comunisti, come l’avrebbe definita lui, si trasferisce a Palazzo Grazioli“, ha scherzato, per poi raccontare di sé in maniera personale, dai suoi sogni di bambina ai vizi.

Nessuno dei miei sogni si è realizzato, avrei voluto fare la cantante ma sono stonata. Avrei voluto giocare nella nazionale di pallavolo ma sono nana, avrei voluto conoscere Michael Jackson ma è morto troppo presto. Tra questi sogni non c’era quello di fare il premier”, ha raccontato Meloni.

“Michael Jackson mi ha insegnato l’inglese, non tutti sanno che ho imparato l’inglese perché ero appassionata di musica e volevo capire che cosa dicessero questi testi”, ha poi confessato la presidente del Consiglio, secondo la quale “questo mi ha credo aiutato, soprattutto nella politica estera. Anche lì la capacità di conoscere chi hai di fronte possa aprire molti spazi“. Poi ha concluso: “Non ho paura di dire quello che penso, a volte avrei voluto essere di diversa, ma non ho paura di assumermene la responsabilità”. 


“NON SOPPORTO PERDERE A BURRACO”

“Ho molti dei sette vizi capitali, quasi tutti, ma non quello più subdolo e devastante dei politici, la vanità”, ha detto ancora Giorgia Meloni, incontrando la stampa estera. “A dispetto della mia faccia corrucciata non sono sempre arrabbiata. Una volta a La Russa ho mostrato la foto della terza elementare in cui avevo esattamente questa faccia. Mi piace ridere, anche di me stessa”, ha scherzato la premier, che ha concluso: “Mi considero una persona buona, perbene. Le cose che mi fanno arrabbiare di più sono la slealtà, l’umiliazione e perdere a burraco“. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it