Coronavirus, la ministra Bonetti: “Ecco le misure a sostegno delle famiglie”

Risponde anche a Matteo Salvini, che chiede elezioni: "La democrazia non si esercita negli annunci, serve responsabilità"
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ROMA – “Stiamo lavorando alla costruzione di alcune misure di sostegno alle famiglie. A partire da una procedura agevolata per lo smart working, data la chiusura delle scuole e il congedo per i genitori che abbiano il secondo coniuge operatore sanitario”. E’ un preciso impegno sul campo quello che la ministra delle Pari Opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, intervistata dal direttore dell’agenzia Dire, Nico Perrone, ha annunciato questa mattina negli studi della testata sull’emergenza coronavirus e sulle specifiche misure del suo dicastero. Quanto all’epidemia e all’emergenza in corso la ministra ha valorizzato “l’esigenza di trasparenza sui dati che il nostro Paese ha avuto da subito“, ribadendo che “il Governo ha messo in campo tutte le misure utili per contenere l’epidemia, sulla base delle indicazioni che venivano dal mondo medico-scientifico, come deve essere. Le prime misure di contenimento dell’epidemia- ha precisato- sono state prese soprattutto a tutela delle zone focolaio. Abbiamo poi individuato procedure per impedirne la diffusione. Adesso siamo in campo per attivare le misure a sostegno delle famiglie e delle popolazioni colpite, ma anche di tutto il paese”.

Quanto alla paura collettiva diffusa Bonetti ha richiamato alla responsabilità: “Bisogna essere chiari- ha detto- questo virus ha un alto tasso di diffusione, è una malattia che dobbiamo evitare soprattutto per le persone fragili come anziani e immunodepressi, non ha un alto tasso di mortalità e l’alto contagio deve essere ridotto. Nessun panico, responsabilità e- ha ribadito- misure di sistema”.

SALVINI? “SERVE RESPONSABILITÀ NON ANNUNCI”

“Di fronte all’emergenza in cui ci troviamo, anche di tipo economico, siamo tutti chiamati all’unità, non a quella retorica delle parole, ma ad un’assunzione di responsabilità condivisa. La democrazia sta nei percorsi istituzionali e costituzionali, non credo siano le conferenza stampa a poter decidere dell’evoluzione di un Paese. E’ già successo quest’estate: la democrazia non si esercita negli annunci”. E’ la secca risposta che la ministra ha dato all’appello di Matteo Salvini perche’ si arrivi ad elezioni entro 8 mesi, passando per un governo di unità nazionale. A proposito di Italia Viva e delle contrapposizioni al governo, Bonetti sottolinea “che Italia viva non pone un tema di contrapposizone ma avanza idee e proposte chiare per il bene del Paese. In questo momento di emergenza, poi, non si tratta di sospendere un’iniziativa politica ma di concentrarci in una visione unitaria senza abdicare alle nostre proposte”. La ministra conclude ricordando che il partito continuera’ “a portare in campo le sue idee perche’ sono al servizio del Paese, non al servizio nostro”.

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28 Febbraio 2020
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